lunedì 10 gennaio 2022
I Riformatori: Air Italy, la politica non sia spettatrice
«Mentre oggi a Roma la maggior parte dei parlamentari e rappresentanti delle istituzioni sono impegnati nel trovare soluzioni per non tornare a casa in anticipo e non rinunciare ai privilegi che derivano dall’occupare uno scranno in parlamento o al senato è indispensabile chiedersi perché nulla è stato fatto per garantire una proroga della cassa integrazione ai dipendenti Air Italy». Giovanni Pileri, coordinatore dei riformatori sardi Gallura Monte Acuto (nella foto), interviene sulla vertenza rimarcando la necessità che le forze politiche si battano ancora e lo facciano su due fronti, a tutela dei lavoratori e a tutela del diritto alla mobilità dei sardi. «Le ultimi drammatiche manifestazioni che hanno visto i dipendenti bruciare le proprie divise, simbolo di sacrifici e di professionalità, rappresentano una sconfitta del sistema Italia per quanto riguarda il trasporto aereo», rimarca Pileri. Che aggiunge: «Le forze politiche non devono essere spettatrici ma affrontare la vertenza Air Italy con due obiettivi che riguardano in primis un concreto tentativo di salvaguardia del posto di lavoro di oltre 1200 professionalità in modo da reinserire la maggior parte dell’ex personale Air Italy nel settore dei trasporti aerei potenziando la presenza di vettori nazionali. Il secondo obiettivo dev’essere quello di ricreare un sistema di trasporto aereo all’altezza della peculiarità del nostro territorio oltreché della necessità di una garanzia di mobilità per lavoro o motivi sanitari».
venerdì 20 agosto 2021
«I nuraghi patrimonio Unesco»
Arzachena.
Verso l’Unesco.
La battaglia ha come testimonial anche Donatella Bianchi, popolare giornalista, divulgatrice e presidente del Wwf Italia, di casa in Sardegna. «Sono coordinatrice del sito Unesco delle Cinque terre. E vedo le grandi opportunità che offre un sito di questo tipo. La Sardegna è compatta nell’affrontare questa battaglia. Ritrovarsi attorno a una identità ancestrale, in una regione così legata alle proprie radici, è davvero bello. La grande sfida è potenziare l’offerta, valorizzare ciò che ancora non è conosciuto e richiamare un turismo nuovo». Per Michele Cossa, presidente dell’associazione Sardegna verso l’Unesco «uno degli obiettivi della nostra iniziativa è fare della Sardegna una terra attrattiva tutto l’anno grazie alle sue ricchezze. Il percorso è lungo, ma un primo risultato l’abbiamo ottenuto: la piena consapevolezza di tutta l’isola del proprio patrimonio». Fiducioso anche Giovanni Pileri, tra i promotori della campagna: «Dobbiamo proiettare la Sardegna nel circuito internazionale di quei vacanzieri che viaggiano alla scoperta dell’enogastronomia, degli eventi sportivi e, dunque, dell’archeologia».giovedì 5 agosto 2021
Pileri: «La Sardegna bene dell’Unesco sia battaglia bipartisan»
SANTA TERESA. Continua il percorso itinerante per divulgare la sfida che vede impegnati Comuni, Regione, università e associazioni per inserire nella “Tentative list” dei beni storico culturali dell’Unesco il patrimonio archeologico della Sardegna. Nella manifestazione che si è svolta in piazza Vittorio Emanuale, Giovanni Pileri , nel portare i saluti del presidente dell’associazione “Sardegna verso l’Unesco” ha spiegato il progetto e gli scenari evidenziando «che la valorizzazione del patrimonio archeologico può diventare un valore aggiunto per il mercato turistico internazionale non solo legato alla stagione estiva ma “all’altra stagione”, cioè quella della cultura della storia e dell’identità che può portare benefici alla Sardegna tutto l’anno». Gli onori di casa sono stati fatti dal vice sindaco Nello Mura e dall’assessore all’Ambiente Sandra Careddu». Il percorso nella storia dei beni archeologici e dei grandi risultati e obiettivi del progetto di riconoscimento del patrimonio archeologico è stato illustrato da Angela Antona, archeologa che fa parte del Comitato scientifico. «Questa – ha ricordato Pileri – deve essere una battaglia trasversale, di tutti i sardi, senza colori politici alla quale ognuno di noi può e deve dare il proprio contributo. In Italia ci sono già numerosi siti riconosciuti dall’Unesco che seppur meritevoli non hanno nulla di più del nostro straordinario patrimonio». Grazie al contributo volontario di Tomasso Mannoni, Antonello Gregorini e Paola Buoni è stata allestita una mostra permanete nel centro di Santa Teresa che vede coinvolti i commercianti che esporranno i manifesti di 30 monumenti archeologici della Sardegna fino all’8 agosto.
lunedì 19 luglio 2021
Strada Olbia-Arzachena
Riformatori in pressing sull’Anas «Subito un progetto cantierabile»
domenica 20 giugno 2021
«La sanità carente compromette anche il turismo»
«La sanità carente compromette anche il turismo»
Arzachena. Pileri in campo a sostegno dell’amministrazione Il leader dei Riformatori: «Garantire guardia medica e dialisi»
ARZACHENA. «Non è accettabile che la mancanza di medici possa diventare una scusante per giustificare la mancanza di un servizio essenziale nei vari territori della Gallura, anche perché raggiungere il pronto soccorso con la viabilità sovraccarica diventa un’impresa ed espone le persone a rischi inaccettabili». E mette in pericolo il turismo. Sul caso sanità ad Arzachena e nell’intera Gallura, sbotta anche Giovanni Pileri, l’ex assessore regionale che coordina i Riformatori di Gallura e Monte Acuto. Di fronte al disastro gallurese, anche se in buone maniere dice al governo regionale, sostenuto dagli stessi Riformatori, che servono risposte: «Bisogna superare questa drammatica e insostenibile situazione. Abbiamo già interessato i nostri rappresentanti in consiglio regionale per attivare un tavolo di confronto con l’assessore competente». Anche perché lo stato della sanità gallurese «oltre generare un disservizio sul diritto alla salute, compromette l’immagine di un territorio turistico per eccellenza che dovrebbe garantire un servizio sanitario al top rispetto ad altre località meno blasonate». Chissà se qualche risposta arriverà domani, quando si riunirà di nuovo la conferenza socio-sanitaria territoriale convocata dal sindaco Roberto Ragnedda, alla quale sono attesi l’assessore Mario Nieddu e i vertici dell’Ats. Pileri ricorda i servizi essenziali non garantiti, a cominciare dalle guardie mediche e dall’assistenza ai dializzati. «Le battaglie portate avanti dagli amministratori locali, come quella del consiglio comunale di Arzachena – dice l’ex assessore regionale gallurese – devono essere supportate, in maniera trasversale da tutte le forze politiche locali e regionali. Oggi, infatti, i residenti che hanno necessità di assistenza durante le ore notturne oppure i turisti che gravitano nelle nostre zone costiere non hanno la possibilità di un intervento immediato, che viene fornito dalle guardie mediche, e sono costretti a recarsi nei pronto soccorso incrementando il sovraccarico e l’intasamento degli stessi presidi con file di diverse ore prima di essere sottoposti a una visita. In momento di emergenza sanitaria come questo in cui soprattutto i turisti cercando la serenità sanitaria e una copertura nel periodo di vacanza, ci troviamo invece di fronte a un sistema di assistenza che non sta funzionando». Pileri ricorda che una sanità funzionante è fondamentale per l’industria turistica che ruota intorno alla Costa Smeralda. «Non è pensabile – conclude – che i territori costieri della Gallura, che nel periodo estivo decuplicano la loro popolazione, non abbiamo un adeguato sistema sanitario per gestire la prima emergenza dei vacanzieri. Ormai chi prenota le proprie vacanze verifica preliminarmente il livello di assistenza sanitaria delle località prescelte, altrimenti le scarta».
venerdì 8 maggio 2020
Pileri, Riformatori: «Fase 2, comuni protagonisti»
Pileri, Riformatori: «Fase 2, comuni protagonisti»
lunedì 6 aprile 2020
Riformatori : l´appartenenza politica non c´entra nulla
venerdì 25 gennaio 2019
Strada a quattro corsie i Riformatori chiedono che diventi priorità
lunedì 3 dicembre 2018
Assistenza agli studenti disabili Pileri: «Garantire la copertura»
Venti anni di Riformatori in un libro
Insularità, il comitato manifesta sulla 4 corsie
Le firme per la legge sull’insularità
martedì 27 marzo 2018
I RIFORMATORI: "VOLUMI IN ZONA F"
Con gli emendamenti alla Legge urbanistica chiesto il 10% in più per hotel e case.
.jpg)

.jpg)
.jpg)












