giovedì 28 luglio 2011

Giovanni Pileri: Pubblicati bandi per cultura e sport

Sono stati pubblicati i bandi del settore cultura e sport relativi alla concessione di contributi provinciali .

Lo comunica l’assessore provinciale Giovanni Pileri che evidenzia il notevole impegno finanziario della Provincia nonostante le restrizioni dovute al patto di stabilità .
infatti prosegue Pileri siamo convinti che investire sulla cultura e sullo sport sia la strategia vincente per un futuro migliore della nostra società e soprattutto dei nostri giovani.

I bandi riguardano:

- euro 50.000 per la legge regionale n. 64 relativa ai contributi per associazioni e complessi musicali bandistici , gruppi strumentali di musica sarda e cori polifonici;

- euro 85.000 per finanziare la legge regionale n. 26 /1997 cui possono partecipare istituzioni scolastiche , enti pubblici, associazioni e soggetti privati che operano nel settore della cultura per l’attuazione di interventi a tutela della cultura e della lingua sarda compresa la variante gallurese.

- euro 250.000 per la legge sullo sport n. 17 / 1999 che è suddivisa in 6 bandi che riguardano rispettivamente :

- le manifestazioni nazionali ed internazionali ;

- i contributi per le trasferte in territorio nazionale degli atleti e società sportive;

- contributi par la gestione di impianti sportivi ;

- contributi per attrezzature sportive;

- contributi per lo sport nelle scuole;

- contributi per la tutela sanitaria .

Le maggiori risorse saranno messe a disposizione per la tutela sanitaria e per le manifestazioni sportive .

Oltre i finanziamenti a bando , sottolinea l’assessore Giovanni Pileri, la provincia ha inserito un progetto denominato “ progetto H Lo sport per tutti che prevede “ la divulgazione e valorizzazione dell’attività sportiva di alcuni atleti diversamente abili del territorio che hanno ottenuto importanti risultati a livello nazionale ed internazionale .

Altro tema importante riferito allo sport e l’impegno della provincia per la tutela sanitaria dei giovani atleti.

lunedì 13 giugno 2011

SCUOLE: RIVOLUZIONE INFORMATICA

Fonte articolo la nuova Sardegna

Addio vecchi gessetti nelle scuole arrivano PC e lavagne digitali

“L’Assessore Pileri sostiene il progetto Sardegna digitale”

Olbia. L’informatizzazione entra nelle scuole. Addio lavagna e gessetto, addio libri di testo: in classe arrivano la lavagna interattiva multimediale, i pc per tutti e la digitalizzazione dei sussidi cartacei.

La vecchia scuola va in soffitta e scommette sulle nuove tecnologie, mettendosi al passo col linguaggio dei giovani. Una vera rivoluzione tra i banchi avviata dalla Regione che per il progetto “Sardegna digitale” ha investito oltre cento milioni di euro, e che interesserà anche tutte le scuole del territorio provinciale. Un progetto ambizioso e complesso, una sfida sul fronte della didattica che la Provincia ha deciso di raccogliere, facendosi coordinatore dell’iniziativa per quanto riguarda le scuole superiori, di cui ha la competenza. Se ne parlato ieri in un incontro tra l’Assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Pileri e i dirigenti degli istituti superiori, ai quali sono stati illustrati tutti gli aspetti tecnici relativi al progetto regionale finanziato con fondi Por 2007/2013, dedicato all’informazione delle scuole dell’isola. Già dal prossimo anno scolastico, arriveranno nelle classi le lim, ovvero le lavagne interattive multimediali: il primo passo di un nuovo modo di fare didattica che nel giro di due anni – questo il tempo previsto per l’entrata a regime del progetto – vedrà comparire sui banchi di scuola i computer per tutti gli alunni e software con le materie di studio, che sostituiranno i libri di testo cartacei. Spetterà alle scuole partecipare al bando regionale: ognuna, dovrà dichiarare la propria adesione al progetto con una delibera del Consiglio di Istituto entro fine giugno. Nelle 16 scuole superiori è prevista l’installazione di 300 lavagne interattive, una in ogni aula, e di 7 mila computer, tanti quanti sono gli alunni. “Ci sarà una fase di preparazione dei docenti, mille circa in tutta l’isola, quelli che seguiranno la formazione – ha spiegato Pileri -. E ci sarà anche una gara d’appalto per la digitalizzazione dei libri di testo, cosa questa che consentirà, tra l’altro, alle famiglie il risparmio sulla spesa per l’acquisto dei libri. E’ certamente un progetto complesso, ma è anche un’importante opportunità: sarebbe un errore non coglierla con la giusta determinazione”.

mercoledì 4 maggio 2011

FINANZIAMENTI PER LO SPORT


La Provincia investe sullo sport

Sono in corso d’erogazione i fondi per le attività sportive da parte della Provincia Olbia-Tempio, che sosterrà i progetti di 44 associazioni con 300 mila euro suddivisi in: spese per le trasferte, acquisto di attrezzature, gestione degli impianti, manifestazioni nazionali ed internazionali. “Sono molto soddisfatto – commenta l’Assessore allo sport Pileri – Visto che rispetto agli anni scorsi siamo riusciti a dare una risposta importante per la diffusione e il sostegno alle attività sportive”. Grande attenzione è stata riservata alla tutela sanitaria, cui sono dedicati 13 mila euro: “Intendiamo incrementare fondi del settore per promuovere lo sport giovanile, in condizioni di assoluta sicurezza per i giovani atleti del Nostro territorio”.

giovedì 28 aprile 2011

Scuole, in funzione cento nuovi computer

fonte la nuova sardegna 28 aprile 2011

Con 65mila euro è stato rinnovato il parco tecnologico di molti istituti

Olbia. L’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Giovanni Pileri, annuncia finanziamenti per le scuole da utilizzare per computer, apparecchiature multifunzione e nuovi arredi. Pileri informa di aver utilizzato oltre 70mila euro suddivisi in vari capitoli di spesa.

“E ora parteciperemo ai bandi regionali per Sardegna Digitale”. Il nostro obbiettivo è puntare al rinnovamento, dal punto di vista informatico, di tutte le scuole della Provincia. Con 65mila euro sono stati acquistati un centinaio di nuovi personal computer, che sono in distribuzione in questi giorni nei laboratori delle scuole superiori di tutta la Gallura. L’altra parte dello stanziamento, invece, è servita per acquistare tre computer portatili per disabili, per un importo pari a 2660 euro, e altre apparecchiature multi funzione, come fotocopiatrici e fax, per un totale di circa 5mila euro. “Questa è solo la prima parte di un progetto che vede l’amministrazione impegnata a rinnovare non solo i laboratori informatici, ma anche gli arredi di tutte le scuole superiori Provinciali, troppo spesso obsoleti e poco idonei, per consentire agli studenti di seguire la le lezioni e svolgere le loro attività in un ambiente confortevole. Invece, con il progetto Sardegna Digitale, oltre a migliorare l’informazione, vogliamo mettere in rete le scuole del territorio.

martedì 19 aprile 2011

Provincia. Presentato il regolamento




In primo piano la tutela sanitaria

Olbia. La prima riunione dedicata alla presentazione del nuovo regolamento della Consulta provinciale dello sport ha visto la partecipazione dei comuni interessati e delle associazioni sportive che operano sul territorio. A fare gli onori di casa è l’assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Pileri. A prendere la parola sono stati il rappresentante di Calangianus, Lollo Amadori, di Golfo Aranci, Gennaro Del Giudice, della Maddalena, Andrea Bargone. E ancora Paolo Patta, presidente Federazione medico-sportiva e responsabile della medicina sportiva della Asl di Olbia, Vincenzo Tortorella, dell’ufficio scolastico provinciale, Piero Careddu, del Centro Sportivo italiano, e Graziano Derosas della FIGC. Erano Presenti pure i Comuni di Olbia, Monti, Oschiri, Palau, i rappresentati del comitato di quartiere Isticcadeddu, della Lega Navale e del Liceo scientifico “Lorenzo Mossa”.

Al termine dei lavori è stata ribadita la volontà comune di programmare in termini più efficaci la tutela sanitaria per i giovani in modo che tutti, bambini e ragazzi, possano accedere al mondo dello sport. E’, però, emerso il problema delle modalità e dei costi delle visite mediche per i ragazzi che praticano attività sportiva. Pileri ha garantito che presto sarà investito della questione il gruppo di lavoro di cui farà parte, con l’amministrazione provinciale, anche l’Azienda sanitaria locale.

giovedì 14 aprile 2011

Pileri sul libro : "Mia figlia follia"

articolo Unione Sarda 13 aprile 2011
articolo la Nuova Sardegna 13 aprile 2011

mercoledì 13 aprile 2011

Pileri: "Nessuna Omofobia, il libro non era adatto".


lunedì 4 aprile 2011

Disabili a scuola

Provincia: “a presto l’accordo di programma

Nei prossimi giorni convocheremo un incontro con l’ufficio scolastico provinciale del MIUR, la ASL, i Comuni e i dirigenti scolastici per esaminare la bozza di proposta di accordo di programma quadro per garantire il coordinamento dei servizi al fine di migliorare la qualità dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità”

L’Assessore Provinciale Giovanni Pileri annuncia l’inizio di un iter che vedrà impegnata nei prossimi mesi la Provincia di Olbia Tempio. Si tratta di una tappa importante nella costruzione di un percorso comune per garantire pari diritti e pari dignità e tutti i soggetti disabili inseriti in ogni ordine di scuola. Troppo spesso, continua Pileri, le famiglie e i ragazzi disabili sono costretti ad affrontare nel loro percorso scolastico ostacoli che derivano dalla mancata concertazione tra gli enti preposti a garantire il diritto allo studio. Con l’accordo di programma le istituzioni e le forze coinvolte sono tese ad operare in rete per fornire le proprie competenze, risorse ed energie in modo coerente ed integrato, con la massima efficienza possibile. L’accordo pone quindi delle precise responsabilità in capo ai soggetti coinvolti e dettaglia tutto il complesso percorso dell’integrazione scolastica per ogni soggetto disabile e stabilisce ruoli, compiti, scadenze e relativa modulistica per ogni soggetto coinvolto, rendendo più snello e trasparente ogni tappa del percorso stesso sia agli operatori che ai famigliari. In particolare l’accordo garantirà il coordinamento tra i diversi servizi al fine di facilitare una tempestiva formulazione delle diagnosi funzionali e dei P.E.I. Piani Educativi Individuali, nonché per garantire un inserimento adeguato anche agli alunni disabili gravi. Con la stipula dell’accordo, prosegue l’Assessore Pileri, le famiglie potranno usufruire di un supporto costante nel rispetto dei ruoli ma anche delle responsabilità che ogni Ente dovrà assumere con la firma dello stesso nel rispetto della Legge quadro.

l’Assessore provinciale

alla Pubblica Istruzione

Giovanni Pileri

mercoledì 30 marzo 2011

ATTIVITA' SPORTIVE: ISTITUITA LA CONSULTA PROVINCIALE

Olbia. Lo sport più forte delle divisioni tra destra e sinistra. All’unanimità il Consiglio Provinciale ha approvato l’istituzione della consulta provinciale dello sport. Un via libera bipartisan che soddisfa appieno l’assessore Giovanni Pileri.

“La consulta – afferma Pileri – è un importante organo consultivo che ha la funzione di un vero e proprio governo per lo sviluppo delle attività motorie, sportive e ricreative del territorio. Tra le altre funzioni, ha anche quella di monitorare e facilitare la realizzazione degli obbiettivi del piano provinciale dello sport e di esprimere pareri sui criteri e sulle priorità di ripartizione dei contributi destinati alle attività e alle manifestazioni sportive”.

A far parte della Consulta, che è presieduta dallo stesso Pileri, sono i 26 comuni della Provincia, il Coni, le federazioni sportive del territorio, la federazione dei medici sportivi, gli enti di promozione sportiva, il centro servizi amministrativi, l’Azienda sanitaria locale, un membro della commissione consiliare provinciale competente in materia di sport, un componente della commissione provinciale per le Pari opportunità, un rappresentante delle associazioni sportive dei diversamente abili. Possono inoltre aderire anche altri soggetti, come le associazioni sportive e di volontariato, le istituzioni scolastiche, le imprese. La Consulta si insedierà a fine marzo e dovrà da subito alla realizzazione del Piano provinciale dello sport. “L’attività sportiva motoria e ricreativa – conclude Giovanni Pileri – ha un ruolo fondamentale nella vita di una comunità e rappresenta una scuola di vita per i nostri ragazzi. L’obbiettivo dell’amministrazione provinciale è quello di rendere lo sport accessibile a tutti, a partire dalle persone più svantaggiate”.

mercoledì 26 gennaio 2011

Autonomia a rischio all' Amsicora è arrivato il tempo delle barricate


fonte la Nuova Sardegna

Olbia. L’Assessore chiede un mandato pieno al territorio per salvare l’autonomia dell’Amsicora, ma la polemica di questi ultimi giorni ha creato un solco profondo tra i due istituti che lo costituiscono. Da un lato, l’Ipia che vede a rischio l’indipendenza conquistata dopo molti anni di battaglia, dall’altro, l’Ipaa che non disdegna di passare sotto le insegna del “Deffenu”. Ieri il piano di dimensionamento scolastico è stato oggetto di un acceso dibattito con protagonisti l’Assessore Giovanni Pileri, il reggente dell’Amsicora Felice Catasta e i docenti. Un’assemblea voluta dagli insegnanti e dal personale Ata per discutere dell’ipotetico addio alla autonomia in seguito alla riforma Gelmini. “Siamo molto amareggiati – ha detto Mariagrazia De Filippi, portavoce del malcontento. Non è giusto sapere dalla stampa quello che accadrà alla nostra scuola, nata nel 99 dopo anni di lotte e sacrifici. “Toglierci l’istituto agrario equivale a cancellare la nostra autonomia. Avrei voluto scelte più condivise – le fa eco la Vicepresidente Carmen Marini. Per il Ministro Sacconi dall’Ipia può partire il rilancio dell’economia e voi volete cancellarci”. Sul banco degli imputati l’assessore, ma anche il dirigente reggente Felice Catasta, accusato di volere lo smembramento tra le due realtà dell’Amsicora. “Nulla di più sbagliato afferma”. Io ho fatto una proposta dettata dalle novità della riforma Gelmini sugli istituti professionali. Ipaa e Ipia appartengono a settori diversi. Ho pensato che il primo potrebbe esser aggregato all’Alberghiero, mentre il secondo si unirebbe all’Ipia di Calangianus e Oschiri con sede ad Olbia. Anche se quello lo decideranno i sindaci. L’offerta di Catasta, che è dirigente dell’Alberghiero, è stata declinata da Sergio Piras, docente Ipaa. “Vogliamo l’accorpamento col Deffenu”. Parole che scatenano l’ira dei docenti dell’Ipia. A mettere pace tocca all’Assessore Pileri. “Puntiamo a una scelta il più condivisa possibile, ma alla Provincia serve un mandato pieno del territorio per difendere l’autonomia. Solo cosi potremmo essere ascoltati a Cagliari. L’Assessore ha annunciato, inoltre, che a breve sarà pubblicato il bando per l’Ipia (688.000 euro per la recinzione), più altri 200.000 per banchi, sedie e computer.

Olbia 26 gennaio 2010


venerdì 26 novembre 2010

CULTURA

Fonte la Nuova Sardegna venerdi 26 NOV 2010

Il Sindaco: “Apertura nel 2011, ma non possiamo sostenere da soli le spese di gestione".

Olbia. Il sindaco si riscopre paladino della cultura. Dopo una stagione incolore con il museo chiuso e i siti cittadini abbandonati a se stessi, un anno segnato solo dalla felice esperienza di monumenti aperti, Gianni Giovannelli annuncia che il 2011 sarà per Olbia una nuova primavera. Più soleggiata di quella che accompagnò il primo biennio dalla sua amministrazione. Un annuncio che, a differenza di altri, non può rimanere tale. Pena la perdita di tutti i finanziamenti finora ottenuti dal museo. “C’è un obbligo di Legge – dice – che ci impone di aprire il Museo in maniera permanente”. Un’occasione che l’amministrazione non si vuole lasciar scappare. Ma, come si ripete da anni, fin da quando la struttura è stata (in più fasi e più momenti) inaugurata, si prevedono elevati costi di gestione. Improponibili per il solo Comune. “L’ amministrazione non se ne può far carico da sola”, dice il Sindaco. Che, però, ha una sua ricetta: trasformare il museo in un centro cultural - commerciale in cui accanto ai reperti archeologici ci sia spazio per convegni e musica, ma pure per pizze e tramezzini. “Il museo da solo non ce la può fare – ammette Giovannelli -. Bisogna pensare di più complesso. E, quindi, anche un book-shop, un ristorante, un bar, una sala convegni. La struttura è già predisposta per ospitare tutte queste attività, ora serve trovare qualcuno che la gestisca. Entro gennaio il bando della gara d’appalto, predisposto insieme alla sopraintendenza, sarà pronto per partire con l’apertura già a pasqua. Il mio sogno sarebbe quello coinvolgere le professionalità locali, coma la Iolao o la ArcheOlbia, che tanto si sono spese in questi anni, ma la gestione sarà molto costosa e sarà difficile. Da parte mia però c’è l’impegno a non disperdere queste risorse”. Nella prima fase sarà inevitabile l’aiuto pubblico, dal Comune, dalla Regione e dalla Provincia. “Noi ci saremo – assicura Giovanni Pileri, assessore provinciale alla Cultura-. La cultura è, insieme all’enogastronomia, la miglior ricetta per far decollare l’altra stagione”, quella non balneare. Se non c’è cultura l’offerta del territorio è molto debole. Ecco perché la Provincia dice si alla proposta del Sindaco. Il museo dovrà essere il motore di una rete che dovrà svilupparsi in tutta la Gallura.


giovedì 18 novembre 2010

STUDENTI IN PIAZZA CONTRO LA GELMINI

fonte la Nuova Sardegna 18 novembre 2010

Al corteo di centinaia di ragazzi si è unita una delegazione di pastori.

Olbia. Centinaia di studenti delle superiori e la loro colorita rabbia hanno animato ieri mattina il centro della città col corteo contro la riforma Gelmini, una protesta organizzata a livello nazionale. Nel mirino il taglio dei fondi destinati alle Università pubbliche, quello di circa il 90% del fondo nazionale per le borse di studio e dei fondi regionali destinati all’Ersu.

Partito da piazza Crispi, momentaneamente disperso da un violento scroscio di pioggia, il serpentone vociante si è diretto verso via Re di Puglia, via Roma, via D’Annunzio e via Nanni; sotto gli uffici della Provincia è stato raggiunto da una delegazione del Movimento Pastori sardi, accolta da un autentico boato. Al momento di unire le proprie bandiere gialle e blu agli striscioni dei ragazzi: hanno spiegato i nuovi arrivati, mentre i rappresentanti degli istituti olbiesi venivano invitati dall’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia, Giovanni Pileri, a colloquio: , dirà poi.

Nel frattempo la marea giovanile si scatena in slogan da stadio, per lo più abbastanza irriverenti verso tutto ciò che fosse istituzione. Ragazzi appena sbarcati dalle scuole medie in un mondo più grande di loro, punk con cresta d’ordinanza e birretta in mano (già dalle 9,30 del mattino….), ragazze con scritte anti-Gelmini sulla fronte. Qualcuno si era portato dietro lo skateboard, un altro addirittura due cani.Umanità varia accomunata da una sincera preoccupazione per le sorti della scuola:

, e giù “vaffa” contro la ministra (“della d-istruzione”) e Berlusconi. Diversi gli striscioni, come quello del Mossa () e del Deffenu (). Poi il finale sotto il Municipio.

DOSSIER DELLA PROVINCIA - STATO DI SALUTE SCUOLE GALLURESI

fonte La Nuova Sardegna giovedi 18 novembre 2010

Olbia. Lo stato di salute degli istituti scolastici della Provincia ora è in un dossier: quello approntato dall’assessorato alla pubblica istruzione per programmare al meglio gli interventi di restyling.

In una documentazione di diverse centinaia di pagine, corredata di foto, c’è la radiografia dei 22 istituti medi inferiori e superiori della Gallura. Molti dei quali hanno urgente bisogno di essere ristrutturati. Compatibilmente coi soldi e col patto di stabilità. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina dall’Assessore Giovanni Pileri, affiancato dal presidente di commissione Quirico Sanna e dal dirigente del settore tecnico Pasquale Russo. <>

Al lavoro, partito a settembre, hanno preso parte 10 funzionari e dirigenti dell’area tecnica>.

Il quadro emerso esclude situazioni limite o problemi strutturali. .

Tutte schedate e dotate di tabelle che verranno aggiornate di passo con l’esecuzione delle opere.

Una trentina di piccoli interventi sono già stati effettuati. .

Un voto alle scuole galluresi?

Pileri dice solo che il più basso è 4,5 il più alto 7. Ma che nessuna è in condizioni preoccupanti, anche se quasi ovunque manca l’agibilità.

Come in tutta Italia, del resto, il che non significa mancanza di sicurezza. sottolinea Pileri – e rappresenta un impegno per il Futuro>.

venerdì 8 ottobre 2010

Dignità e prospettive per gli studenti diversamente abili

Con una proposta dell’Assessore provinciale alla P.I. Giovanni Pileri approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale il 07/10/2010 viene rivoluzionato l’appalto per gli studenti diversamente abili delle scuole superiori.

L’Assessore Pileri si è trovato a dover gestire l’assistenza con fondi insufficienti pari a 121.000,00 € a fronte di una richiesta dei dirigenti scolastici che supera 300.000 €. Infatti le somme previste dai dirigenti scolastici derivano dal piano educativo individuale dei singoli studenti. Con una variazione delle somme che "ho trovato a bilancio sono stato costretto, prosegue Pileri, a tagliare una serie di manifestazioni dando priorità all’esistenza specialistica dei ragazzi disabili nelle scuole."

Il servizio sarà garantito mediante una convenzione con le istituzioni scolastiche che potranno meglio di tutti selezionare le figure professionali più adatte alle singole situazioni. A breve, prosegue l’assessore Pileri, voglio attivare un accordo di programma quadro tra ASL – Istituzioni scolastiche - Ufficio scolastico regionale e Provincie per monitorare e supportare le iniziative per un’assistenza integrata e qualificata per i nostri studenti diversamente abili.

giovedì 7 ottobre 2010

SCUOLE NUOVE? BASTA FARE UN LEASING

fonte La Nuova Sardegna 06 ottobre 2010

Il caso. L’assessore Pileri vuole aggirare il patto di stabilità.

Scuole nuove? Basta fare un leasing

Tira aria di rivolta in Provincia. Nessun “tutti contro tutti”, la maggioranza sta bene (almeno sembra). I fucili, piuttosto, sono puntati sul patto di stabilità. Giovanni Pileri (Riformatori), l’assessore alla Pubblica istruzione e vicepresidente della giunta, studia il modello del Leasing Immobiliare. Più spregiudicato Giò Martino Loddo (UDC), titolare dei Lavori pubblici: “Se il governo Berlusconi non ci viene incontro, sono pronto a sforare i vincoli di spesa. Non possiamo lasciare i galluresi senza strade”.

Dunque, i lacci romani piacciono sempre meno sull’asse Olbia – Tempio. La Giunta Sanciu sa bene di avere le mani legate e, adesso, passa alle contromosse. Pileri battezza la prima. Ovvero, la possibilità di fare un leasing. A conti fatti è un mutuo, ma esiste una sostanziale differenza: solo la rata entrerebbe nel monte investimenti previsto ogni anno dal patto di stabilità. Con un prestito “ordinario”, invece, si dovrebbe conteggiare l’intera somma ricevuta in credito. Così, pero, sballerebbero subito i conti della Provincia che ha un ridottissimo margine di spesa.

Se la strada è praticabile anche in Gallura, lo dirà Pileri. Intanto Loddo culla l’idea della rivolta “Non è pensabile – avverte – che sulle infrastrutture si blocchino gli investimenti”. Ragion per cui l’assessore è pronto “ad azioni di forza: vero che il patto di stabilità va rispettato, ma noi abbiamo siglato un accordo anche con gli elettori. E’ altrettanto importante. Allo sviluppo della viabilità si lega il rilancio del sistema produttivo”.

mercoledì 29 settembre 2010

RISPOSTA AD INTERVENTO CARBINI

Continuo a non capire questo accanimento dell’ex Assessore Carbini con il sottoscritto .Le sue dichiarazioni corrispondono per quanto mi riguarda ad un’autocritica del suo operato .Probabilmente è infastidito dal fatto che il sottoscritto si sta occupando in maniera determinata anche all’edilizia scolastica come stabilito dalle linee programmatiche del presidente Sanciu , proprio da lui criticate in riferimento alla particolare attenzione riservata sull’argomento relativo all’edilizia scolastica.E’ vero che il patto di stabilità non consente di attivare e dare seguito ad alcuni appalti già programmati , ma è altrettanto vero che molti interventi di minore entità che risultano urgenti devono trovare soluzioni e risposte immediate.Purtroppo quando ho affermato che in molte scuole ( non solo le nostre ma in Italia) mancano i certificati e i collaudi piuttosto che i titoli di proprietà l’ho fatto con cognizione di causa senza voler nascondere nulla come invece vuole fare l’assessore Carbini dichiarando che tali affermazioni non sono vere.

“Mi faccia vedere i documenti”

Tutto questo non significa che non si può andare a scuola perché comunque grazie anche al lavoro dei dirigenti scolastici viene comunque garantita la sicurezza.

Ma su questo tema , che non è di secondaria importanza , ci siamo attivati per regolarizzare per quanto possibile la situazione.L’anagrafe delle strutture edilizie scolastiche non è da confondere come fa Carbini con l’anagrafe degli studenti o degli organici.Noi vogliamo avere una scheda aggiornata costantemente relativa alle problematiche strutturali e manutentive delle scuole al fine di poter garantire interventi tempestivi con particolare riferimento alle manutenzioni.Per un cornicione che cade , per un controsoffitto che pende sulla testa degli studenti, non possiamo aspettare un anno per intervenire, ma dobbiamo organizzarci per farlo immediatamente.In riferimento alla MULTIS non ho mai affermato di voler cacciare i dipendenti ( perché non mi compete e sono una risorsa importante di esperienze) , ho semplicemente detto che nella nostra Provincia non è mai stato creato un ufficio manutenzioni scolastiche e che pertanto non abbiamo un controllo diretto e quotidiano degli interventi.Noi Vogliamo chiarire definitivamente i rapporti con la Multis che non può continuare a dipendere dalla provincia di Sassari mentre noi mettiamo a disposizione oltre un milione di euro.Vogliamo avere un controllo diretto e monitorare gli interventi per agire tempestivamente nei lavori di manutenzione degli edifici scolastici. Invito quindi Carbini ad essere meno critico , più realista e più propositivo poiché le problematiche scolastiche dovrebbero vedere la politica lavorare seriamente senza opposizioni strumentali.In questi giorni stiamo effettuando dei sopralluoghi in ogni edificio scolastico , incontrando i dirigenti scolastici, con la convinzione che solo attraverso la conoscenza profonda dei problemi dei singoli istituti sia possibile attivare le necessarie procedure per dare risposte alle problematiche riscontrate.

L’assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Pileri

fonte La Nuova Sardegna

lunedì 27 settembre 2010

SCUOLA

Pileri: “Siamo pronti a creare un’anagrafe delle scuole”

Olbia. Pronto a diventare il più grande muratore della Gallura. L’assessore provinciale all’Istruzione, Giovanni Pileri non si è limitato alla lotta per salvare gli istituti dalla soppressione, ma ora lancia un piano di recupero degli edifici. “La situazione è al collasso - dice Pileri -. Su 23 istituti 22 non hanno il cerificato di agibilità, non sono stati adeguati gli impianti, mancano i collaudi, non esistono i documenti sui titoli di proprietà.

Da martedì inizierò a visitare tutte le scuole. I primi sono il liceo scientifico Mossa, il classico Gramsci. Con il Presidente Fedele Sanciu abbiamo deciso di andare a fondo nella conoscenza delle scuole e creare una anagrafe degli istituti con il loro stato di salute. Nella precedente legislatura le manutenzioni erano effettuate dalla società della Provincia di Sassari, la Multiss, senza un controllo diretto della nostra Provincia. Vogliamo porre fine a questo sistema. Il governo delle manutenzioni è fondamentale per dare risposte immediate per gli interventi quotidiani nelle scuole. Non esiste un settore manutenzioni, vogliamo istituirlo.

la nuova sardegna 26 settembre 2010

lunedì 20 settembre 2010

LA MADDALENA


PILERI: "Perché non fare dell’ex Ospedale Militare il grande convitto del Nautico?"


L’idea è stata lanciata dall’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giovanni Pileri. Fare dell’ex Ospedale Militare - trasformato con i lavori ed i soldi del G8 mancato nel mai utilizzato Hotel Carlo Felice - un grande convitto per studenti di supporto logistico all’Istituto Tecnico Nautico. Co questo Istituto, a sua volta, trasformato “in polo d’attrazione didattico-professionale e punto di riferimento per tutta la Sardegna”. Un’idea grandiosa, questa dell’Assessore di Arzachena, che da un lato presupporrebbe la trasformazione del Nautico in un grande centro “d’ orientamento per la nautica da diporto e delle scienze del mare" e di "istruzione per comandanti, tecnici motoristi o di strumentazione per maxi yacht o per esperti di scienze nautiche legate al monitoraggio e studio dell' ambiente marino" e dall'altro necessiterebbe "di adeguare le strutture, oggi insufficenti e fatiscenti" attivando "un convitto che possa ospitare i ragazzi provenienti dai vari territori". Per realizzare ciò ed ottenere l'ex Ospedale Militare l'assessore provinciale Pileri chiede la collaborazione del Comune di La Maddalena. "Se l'ente locale fosse d'accordo - scrive - potremmo chiedere al Ministero la cessione e dedicare la struttura a Convitto e centro studi anche in considerazione della posizione strategica in prossimità del mare". La strada potrebbe essere anche un pò più semplice. Recentemente infatti l'ex Ospedale Militare è passato dallo Stato alla Regione Sardegna. L'interlocutore dunque sarebbe più vicino, non più a Roma ma a Cagliari.

giovedì 3 giugno 2010

GRAZIE A TUTTI GLI ELETTORI

Grazie a tutti gli Elettori che hanno creduto in me e nel gruppo dei Riformatori Sardi.
Questo importante risultato ci riempie di orgoglio e di responsabilità per portare avanti le Vostre istanze nella Nostra Provincia.
a presto
Giovanni Pileri

giovedì 20 maggio 2010

IL PERCHE’ DI UN VOTO

Il mio impegno in politica continua con la partecipazione a questa competizione elettorale.

In questi giorni di campagna elettorale, “casa per casa”, ho potuto capire ancora di più quali sono le necessità della nostra comunità.

Ho capito quanto sia difficile per una famiglia, dove manca il lavoro e ci sono problemi di salute, dare una speranza ai propri figli.

E’ proprio su questi temi che noi riformatori siamo impegnati.

Abbiamo portato avanti diverse proposte di Legge per difendere il lavoro, per rilanciare settori trainanti come il turismo, ma, soprattutto abbiamo presentato Leggi sulla famiglia e sulla necessità di una assistenza sanitaria ai cittadini sardi.

E con questo spirito propositivo e con l’impegno che ho sempre riposto nel difendere le istanze del Nostro territorio che Vi chiedo un voto di fiducia per poterVi rappresentare in Consiglio o nella Giunta Provinciale.

Il mio programma è rappresentato nella scheda che riceverete nelle Vostre case.

Giovanni Pileri