mercoledì 5 aprile 2017


mercoledì 08 ottobre 2014
Giovanni Pileri: «Piano casa da prorogare»
I Riformatori annunciano un incontro in Gallura con operatori e tecnici dell’industria delle costruzioni.
OLBIA. Nel dibattito sul Piano casa intervengono anche i Riformatori che annunciano un incontro in Gallura con operatori e tecnici del settore delle costruzioni. In trincea il coordinatore gallurese Giovanni Pileri: «L'economia della Sardegna langue, nessun intervento pubblico, il 90% dei Piani urbanistici comunali fermi al palo, piccole imprese penalizzate da norme e burocrazia: in un contesto così preoccupante la legge sul Piano casa rappresenta, seppur tra mille difficoltà burocratiche che andrebbero superate, una delle poche certezze di lavoro per i sardi. Per questo chiederemo con forza la proroga introducendo caso mai delle semplificazioni».
L’intervento di Pileri segue di qualche giorno il dibattito in Consiglio Regionale. «Condividiamo pienamente – dice il coordinatore gallurese – la posizione assunta in aula dal gruppo dei Riformatori a favore della proroga e contro la mozione che, in luogo della proroga, prevede una totale rivisitazione dell'attuale normativa vigente».
Ne discende un giudizio sostanzialmente positivo sulla legge 4 del 2009, modificata nel 2011. «Non è certo una legge perfetta – dice Pileri – ma comunque ha rappresentato uno strumento che senza consentire nuovo consumo di territorio in aree vergini, con le oltre 30mila domande relative a piccoli interventi, ha consentito il mantenimento di migliaia di posti di lavoro nel settore dell'edilizia, dell'impiantistica, dell'artigianato e delle professioni in genere. Ora la solita demagogia di una parte del centrosinistra e non solo, fuori tempo e fuori contesto rischia di creare danni irreparabili. Fuori tempo poiché in contrasto con la visione moderna e dinamica del suo stesso leader Matteo Renzi. E anche fuori contesto perché pensare di censurare gli interventi di riqualificazione nella fascia dei 300 metri dal mare non è dettato da criteri urbanistici e di salvaguardia ambientale, ma solo demagogici. Infatti, attualmente, la norma è già piuttosto restrittiva proprio per quanto riguarda gli interventi in tale zona».
fonte la Nuova Sardegna


lunedì 28 settembre 2014
Riformatori: indietro sulle infrastrutture
CAGLIARI. «Dieci miglia di proposte: viaggio itinerante tra bellezze e incompiute dell'isola». Con questo slogan i Riformatori si sono imbarcati a Palau per una dibattito a bordo della nave Virginia.

CAGLIARI. «Dieci miglia di proposte: viaggio itinerante tra bellezze e incompiute dell'isola». Con questo slogan i Riformatori si sono imbarcati a Palau per una dibattito a bordo della nave Virginia. Durante il viaggio-dibattito sono stati affrontati numerosi temi: i trasporti, le infrastrutture ex G8, le servitù militari. Decine gli attivisti e i dirigenti arrivati da tutta la Sardegna che hanno partecipato all'iniziativa che oltre a Palau ha toccato La Maddalena, Cala Corsara (Isola di Spargi) e Budelli. Tra gli altri c’erano il coordinatore gallurese, Giovanni Pileri, Luca Montella e Fabio Lai, il coordinatore regionale Michele Cossa, il presidente della commissione Affari Sociali della Camera Pierpaolo Vargiu, il capogruppo in Consiglio regionale Attilio Dedoni. Decine di attivisti e dirigenti provenienti da tutta la Sardegna. I Riformatori hanno sottolineato il tema dell'isolamento invernale della Maddalena e della Gallura, che penalizza le imprese e lo sviluppo economico. «Ma su infrastrutture e trasporti - hanno spiegato - la Regione è lenta e incapace di programmare. E la Gallura e l'intera Sardegna ne risentono. Da quando la Giunta si è insediata sono passati ormai sei mesi e non è stato prodotto alcun risultato. Non c'è uno straccio di idea di come far rinascere la Sardegna». L'unico risultato ottenuto da Pigliaru, hanno proseguito i leader Riformatori, «è stato svendere la Sardegna a Roma: prima un accordo suicidio sul pareggio di bilancio dando al governo la possibilità di decidere sulle nostre entrate, poi la questione delle servitù militari gestita malissimo e sfuggita di mano. Infine una continuità territoriale monca e fuori controllo».
fonte la Nuova Sardegna



sabato 14 giugno 2014
Olbia pronta alle barricate: il 24 il Consiglio a Cagliari
OLBIA. Olbia affila le armi. L’ipotesi che il San Raffale sardo naufraghi e vada a finire in Germania compatta il mondo politico gallurese, che prepara le barricate. Oggi è in programma una riunione.

OLBIA. Olbia affila le armi. L’ipotesi che il San Raffale sardo naufraghi e vada a finire in Germania compatta il mondo politico gallurese, che prepara le barricate. Oggi è in programma una riunione dei capigruppo del consiglio comunale, convocati dal presidente dell’aula di Poltu Cuadu Vanni Sanna. A seguire, sempre nell’aula consiliare, si svolgerà una conferenza stampa in cui il sindaco Gianni Giovannelli comunicherà la linea unitaria che il consiglio e l’amministrazione olbiese vogliono seguire per scongiurare l’addio del San Raffaele. La lotta dura la vogliono fare tutti: la minoranza due giorni fa si era mossa chiedendo un consiglio comunale straordinario da tenersi davanti al cantiere di Spiritu Santu. Vanni Sanna ha optato per un meno dispersivo vertice dei capigruppo, che in maniera più snella possa decidere il piano di battaglia. L’ipotesi più probabile dovrebbe essere quella di un consiglio comunale da convocare a Cagliari, davanti al palazzo del consiglio regionale di via Roma, il giorno della votazione. Sulla difesa del San Raffaele prende posizione anche il partito dei Riformatori. «Il coordinamento della Gallura – dice il coordinatore Giovanni Pileri – esprime preoccupazione per l'inadeguatezza dell'attenzione della Giunta regionale al progetto di investimento targato Qatar. Se necessario attueremo tutte le necessarie azioni per evitare che venga persa questa storica importante occasione».
fonte la Nuova Sardegna





domenica 08 giugno 2014

In mare al timone, ma da un’aula

La Maddalena, è stato inaugurato ieri al Nautico il simulatore di navigazione finanziato dalla Provincia.

LA MADDALENA. Piloti già dentro la scuola. È stato inaugurato all’interno del Nautico un simulatore per la navigazione delle navi. Lo strumento ad altissima tecnologia, acquistato grazie al finanziamento della Provincia, consente al Nautico isolano di avere il laboratorio di navigazione più importante in Sardegna, uno dei più all’avanguardia in Italia. «Il nautico – ha detto Giovanni Pileri, ex assessore provinciale –, può puntare a diventare una scuola di eccellenza e quindi un richiamo importante non solo per La Maddalena, ma per tutta la Sardegna». Da ieri al Nautico c’è un aula attrezzata con diverse postazioni che simulano la navigazione delle navi mercantili, da crociera e di linea. «I ragazzi avranno la possibilità di iniziare un percorso di pilotaggio delle navi già nella fase dello studio – aggiunge Pileri –. Avevo creduto molto in questo progetto, perché al di la del contributo finanziario che con molta fatica abbiamo messo, oggi vedo il concretizzarsi di una idea importante. Da assessore ho lasciato una grande prospettiva, la nascita di un istituto tecnico superiore, una sorta di accademia del mare che speriamo possa anche questa concretizzarsi al più presto. In questo modo chi esce dal nautico con questa preparazione potrà fare anche due anni di alta specializzazione, magari a La Maddalena». Emozionata la preside dell’istituto. «I nostri alunni potranno mettere in pratica tutto quello che studiano sui libri. Il simulatore è l’unico di tutti i nautici della Sardegna. Ci dà una impronta di unicità. Tutti lavoriamo per salvaguardare il nautico e il territorio». Enzo Di Fraia, professore, ha poi illustrato il funzionamento del simulatore. «Questo gioiello non sarà solo disponibile per gli studenti , ma sarà a servizio della marina militare, della protezione civile, dell’ associazione piloti che saranno attivi oltre che in Sardegna anche in Corsica, alle forze armate che fanno le loro esercitazioni». Anche il sindaco Angelo Comiti, ex studente del Nautico ha espresso grande soddisfazione l’innovazione arrivata per la scuola, gioiello dell’Isola.

fonte la Nuova Sardegna


lunedì 17 dicembre 2014

Dai Riformatori 20mila euro per il laboratorio dell’Ipia


OLBIA. Oggi, alle 10.30 all'istituto Ipia di via Emilia, i Riformatori consegneranno al preside un tangibile segno di solidarietà: un assegno di circa ventimila euro.


OLBIA. Oggi, alle 10.30 all'istituto Ipia di via Emilia, i Riformatori consegneranno al preside un tangibile segno di solidarietà: un assegno di circa ventimila euro «che non cancella certo i segni indelebili dell'alluvione, ma certifica che la buona politica sa parlare anche il linguaggio semplice della solidarietà». La delegazione dei Riformatori sarà composta dal coordinatore provinciale Giovanni Pileri, dal consigliere comunale di Olbia Giovanni Cassitta e dal presidente della commissione Sanità della Camera, Pierpaolo Vargiu. «Non c'è solo la politica delle belle parole e delle promesse in libertà – ha riferito il deputato - c’è anche quella dei piccoli, ma significativi gesti di solidarietà. Nei giorni dell'alluvione noi Riformatori abbiamo "adottato" un simbolo della devastazione che aveva colpito la Sardegna. E abbiamo preso l'impegno di attivare una campagna di crowdrising per aiutare a ricostruire il laboratorio di una scuola di Olbia, distrutto dalla furia delle acque. Abbiamo scelto di aiutare una scuola perché sappiamo che solo dall'istruzione e dalla cultura può arrivare la riscossa della Sardegna, che non si arrende né alle catastrofi naturali, né alle sue disgrazie economiche e sociali».

fonte la Nuova Sardegna

martedì 4 aprile 2017


giovedì 29 novembre 2012

Primo incontro con Provincia e sindacato

Disegnano la protesta con dosi di maturità e consapevolezza. Sono loro ad aver acceso la miccia delle occupazioni in città, ma non vogliono che passi un messaggio sbagliato. 
Disegnano la protesta con dosi di maturità e consapevolezza. Sono loro ad aver acceso la miccia delle occupazioni in città, ma non vogliono che passi un messaggio sbagliato. Per questo gli studenti del liceo artistico “Fabrizio De André uniscono lotta e informazione attraverso diverse iniziative autogestite. Dopo due giorni di assestamento, ieri hanno organizzato la prima. Un’assemblea per comprendere meglio le sorti di un sistema scolastico tramortito dai tagli. E così hanno dato la parola a un rappresentante delle istituzioni, l’assessore provinciale all’Istruzione Giovanni Pileri (foto), e a un sindacalista, Franco Dore della Cgil. Presente anche la dirigente scolastica Maria Chiara Demuro. «Ho sentito il dovere di incontrarvi. Non entro nel merito dei metodi della protesta perché non mi compete – dice l’assessore ai ragazzi – . Ma penso che la vostra sia una lotta giusta. Ciò che sta accadendo è inaccettabile». Pileri, oltre alla solidarietà, porta ai ragazzi qualche buona notizia. «Ho trovato 20mila euro, per la realizzazione del laboratorio di grafica. Cercheremo di approvare la delibera nelle prossime riunioni di giunta – continua l’assessore –. Abbiamo anche stanziato 80mila euro per creare un campetto di gioco. In tempi brevi inizieranno i lavori». Franco Dore, Cgil Scuola, ha invece parlato della grave situazione che colpisce l’intero mondo scolastico, spiegando anche i motivi della lotta portata avanti dai docenti. Contenta dei suoi ragazzi Maria
Chiara Demuro, la reggente del liceo artistico. «Ho un buon rapporto con loro, sono ragionevoli e disposti al dialogo – spiega–. Anche noi docenti condividiamo certe problemi. La scuola sta vivendo un momento di forte insicurezza, tra tagli al personale e riduzione delle risorse». (d.b.)

fonte la Nuova sardegna


martedì 30 ottobre 2012

Il Nautico diventa sede staccata dell’Accademia del mare

LA MADDALENA. La giunta regionale ha accolto la richiesta di costituzione dell’istituto tecnico superiore sulla mobilità sostenibile e trasporti con sede in Sardegna.


LA MADDALENA. La giunta regionale ha accolto la richiesta di costituzione dell’istituto tecnico superiore sulla mobilità sostenibile e trasporti con sede in Sardegna. A comunicarlo è l’assessore Giovanni Pileri, sostenitore dell’iniziativa che vede coinvolti, come fondatori, la Provincia, il Comune della Maddalena, l’istituto nautico isolano e l’Ipia di Olbia. «Già a luglio– spiega Pileri – si parlava di un Its sulla mobilità che vedeva come fondatore il nautico di Cagliari. La Gallura non compariva nello schema di costituzione. La nostra lungimiranza nell’aver inserito nel piano di dimensionamento 2012-2013 la richiesta di costituzione di un Its in Gallura ci ha consentito di poter partecipare a un tavolo di concertazione che ha portato a questo importante riconoscimento, sostenuto dall’assessore regionale Sergio Milia. La sede legale dell’istituto è stata attribuita al Buccari di Cagliari, accreditata in Sardegna per i corsi Ifts, ma la delibera regionale considera la sua costituzione una scelta strategica per la provincia di Cagliari, per quella di Olbia Tempio, per La Maddalena».
Il Nautico e l’Ipia diventeranno quindi sedi territoriali dell’Its regionale, in cui i giovani diplomati del nautico o degli altri istituti della Gallura potranno accedere a corsi biennali con specializzazione nel settore della navigazione, della cantieristica navale e in economia del mare. (al.pi.)

fonte la Nuova Sardegna


venerdì 26 ottobre 2012

Il liceo Mossa in aiuto del Labint

Il laboratorio interculturale supera le difficoltà: allo scientifico il corso di alfabetizzazione per stranieri.

OLBIA. Il Labint supera la crisi del 17esimo anno. Solo all’ultimo, infatti, l’associazione fondata da Tonino Cau è riuscita a mettere in salvo i corsi di alfabetizzazione per stranieri. Già un anno fa il laboratorio interculturale aveva avuto enormi problemi a trovare spazi idonei per le lezioni. I tagli della riforma Gelmini al personale Ata avevano costretto l’istituto Panedda a ritirare la sua disponibilità a ospitare il corso. A lanciare il salvagente al Labint fu l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giovanni Pileri, che reperì le aule del centro Damasco, inutilizzate dall’ente di via Nanni. Quest’anno, però, la Provincia è alle battute finali e non ha più la possibilità di farlo. Per mesi Tonino Cau ha bussato alle porte delle istituzioni, ma nessuno è riuscito a trovare una soluzione. Solo in extremis è intervenuto il liceo scientifico “Mossa”, che, tramite il suo dirigente Gigi Antolini, ha accolto le lezioni di italiano per stranieri. «La fortuna ha voluto che il liceo abbia un corso tre volte alla settimana fino alle 20 _ dice Cau _. Vorrei che tutti capissero l’importanza di questi corsi. Che vanno semplicemente a sostituire quello che in un paese normale dovrebbe fare la scuola pubblica». L’apertura dell’anno scolastico sarà lunedì alle 18.45 con l’assemblea generale aperta a studenti e docenti, tutti volontari. Le lezioni si svolgeranno per tutto l’anno il lunedì e il mercoledì dalle 18.30 alle 20. «Ringrazio chi si è mobilitato per riuscire a salvare i corsi, da Giovannelli a Pileri, passando per i presidi _ conclude Cau _. Se ci sono volontari che vogliono insegnare nella nostra scuola mi devono contattare al numero 338.8277767».

fonte La Nuova Sardegna


venrdì 19 ottobre 2012

Disabilità, la lezione di Achenza

Il campione di handbike incontra gli studenti del Mossa, ultima tappa di un progetto della Provincia


OLBIA. Si è svolto ieri al liceo scientifico Mossa l’ultimo incontro tra gli studenti delle superiori galluresi e il campione di handbike Giovanni Achenza nell'ambito di un progetto di sensibilizzazione e di incoraggiamento portato avanti dall’amministrazione provinciale di Olbia-Tempio..
«L’esempio di Achenza - ha sottolineato l'assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Pileri, presente a tutti i precedenti incontri a Tempio, Oschiri e Calangianus - rappresenta una scuola di vita per le nuove generazioni. Il progetto “H” si pone il duplice obiettivo di incoraggiare i giovani al superamento degli ostacoli che si verificano durante il percorso della loro adolescenza e di aprire il mondo dello sport ai diversamente abili. Principi come forza di volontà, abnegazione, amor proprio, solidarietà, amore verso il prossimo e i propri familiari sono proprio quegli ingredienti che abbiamo ritrovato in Giovanni Achenza, testimonial del nostro progetto».
La storia di Giovanni Achenza è quella di un giovane lavoratore oschirese che una mattina del 2003, a causa di un gravissimo incidente sul lavoro, perde l’uso degli arti inferiori e si vede costretto a convivere con una carrozzina. Lui non si perde d’animo, reagisce con l’aiuto della sua famiglia e inizia una grande avventura, appunto le corse in handbike, diventando un protagonista di questo sport fino ai livelli più alti. Una vera e propria scommessa con la vita che oggi Giovanni Achenza può ben diredi aver vinto. (al.pi.)

fonte La Nuova Sardegna


venerdì 05 ottobre 2012

Il campione di handbike nelle scuole

Visita negli istituti superiori di Olbia e Tempio dell’atleta diversamente abile Giovanni Achenza


OLBIA. Con il sostegno dell'assessorato provinciale alla Pubblica Istruzione, Sport e Cultura, guidato da Giovanni Pileri, ha preso il via la seconda parte del "Progetto H" che vede il campione italiano di handbike, il gallurese Giovanni Achenza, incontrare gli studenti delle scuole superiori del territorio. «A conclusione del progetto – spiega l'assessore Pileri, che ha voluto fortemente questa iniziativa – si svolgerà un convegno legato allo sport per i diversamente abili al quale prevediamo di avere come relatori importanti personaggi. Uno su tutti, ad esempio, speriamo possa partecipare anche Alex Zanardi, l’ex campione di automobilismo che ha saputo superare un grave incidente durante una gara, diventato un fuoriclasse dell’handbike, tanto da diventare anche campione olimpico, in due specialità, alle recenti Paralimpiadi svoltesi a Londra».
Giovanni Achenza, in collaborazione con l’amministrazione provinciale, ha stilato un calendario di incontri scolastici che lo vedranno girare quasi tutta la Gallura nell’arco di appena dieci giorni.
Questo il calendario degli incontri. Oggi, alle ore 10, Giovanni Achenza sarà all'I.T.C. "Dionigi Panedda", in via Mameli, ad Olbia, mentre lunedì 8 ottobre, il campione gallurese farà visita, a partire dalle ore 11, agli studenti del Liceo Artistico "Fabrizio De Andrè", in via de Martis, a Tempio. Il giorno successivo, 9 ottobre, alle ore 9.30 Achenza sarà all'I.P.I.A di Oschiri. Il quadro viene completato con
due ultimi incontri: il 15 ottobre alle ore 12, iniziativa con i ragazzi del Liceo Scientifico "L. Mossa", in via Campidano ad Olbia, e il 16 ottobre infine, alle ore 11, il campione italiano handibike, incontrerà gli studenti dell' I.P.I.A. "N. Ferracciu" , in via Tempio, a Calangianus.


fonte la Nuova Sardegna


sabato 01 settembre 2012

Lavori di adeguamento: due milioni Per gli istituti superiori galluresi

Pubblicato il 23 agosto il bando per le manifestazioni di interesse relative agli appalti per alcuni importanti interventi sulle scuole galluresi.
Pubblicato il 23 agosto il bando per le manifestazioni di interesse relative agli appalti per alcuni importanti interventi sulle scuole galluresi. »Si tratta di fondi che siamo riusciti a sbloccare e salvare dai tagli – dice l’assessore Giovanni Pileri – grazie all'impegno dei funzionari della Provincia che hanno predisposto e approvato in tempi brevi i progetti esecutivi per un finanziamento complessivo che supera i 2 milioni di euro». I nuovi appalti vanno a sommarsi ai circa 6 milioni di euro già appaltati negli ultimi due anni per interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione degli edifici scolastici.  I nuovi appalti riguarderanno: l’adeguamento locali I.P.S.S.A.R. Sezione di Budoni- Importo 180.000 euro;riqualificazione della palestra del Liceo "Dettori" di Tempio, importo 300.000 euro ; riqualificazione Auditorium Ipia di Olbia, importo €. 250.000; riqualificazione palestra e realizzazione di laboratori del liceo Scientifico Mossa di Olbia, importo €. 480.000,00 ; Lavori di riqualificazione e adeguamento alle nuove esigenze didattiche della palestra scolastica del Liceo Artistico di Tempio, importo €. 300.000,00 ;lavori di riqualificazione del laboratorio di orientamento scientifico e matematico dell'Istituto Ipaa con sede in Olbia, €. 90.000,00; Lavori di riqualificazione e adeguamento della palestra polivalente dell'Istituto Ipia con sede in Oschiri importo€. 300.000,00.
Le imprese dovranno formulare la richiesta di manifestazione di interesse entro l'11 settembre 2012 . «Tutti i lavori – si legge nel comunicatodella provincia –, eccetto la parte relativa alla realizzazione di laboratori, saranno finalizzati alla messa a norma ed in sicurezza degli edifici scolastici con particolare riferimento alle palestre ed agli adeguamenti strutturali e funzionali necessari per migliorare qualitativamente gli stessi edifici».

fonte la Nuova Sardegna.

martedì 07 agosto 2012

Tempi rapidi per ultimare il porto

L’impegno dell’assessore regionale Nonnis in visita ad Arzachena

ARZACHENA. L'assessore regionale ai Lavori Pubblici Angela Nonnis in visita al neo cda del Consorzio di bonifica. Nel suo viaggio in Gallura la Nonnis, oltre ad avere incontrato l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Ragnedda, ha voluto portare il saluto al parlamentino dell'acqua insediato recentemente. Al fianco dell'assessore Nonnis anche il consigliere provinciale e coordinatore dei Riformatori Giovanni Pileri. «Nel corso della giornata abbiamo incontrato oltre al sindaco di Arzachena anche i primi cittadini di Luras, Sant'Antonio, Calangianus, Tempio e San Teodoro - spiega Pileri -. Con tutti loro si è parlato di uno dei problemi di grande attualità, l'emergenza casa per le persone meno abbienti». Immancabile un sopralluogo al porto di Cannigione, opera finanziata dalla Regione che il Comune di Arzachena punta a gestire con una formula
pubblico-privato. «L'assessore si è detta disponibile a seguire in prima persona la definizione dei problemi ancora aperti nella marina – conclude Pileri –, con l'obiettivo di ultimare al più presto l'opera pubblica strategica per lo sviluppo di tutto il bacino nautico del nord Sardegna».


domenica 05 agosto 2012

Pileri: «La Regione finanzi l’istituto per la mobilità»

LA MADDALENA. Prosegue il travagliato iter per la costituzione della fondazione per la nascita in Sardegna dell’ istituto tecnico superiore per la mobilità sostenibile.


LA MADDALENA. Prosegue il travagliato iter per la costituzione della fondazione per la nascita in Sardegna dell’ istituto tecnico superiore per la mobilità sostenibile. «Nei giorni scorsi abbiamo avuto alcuni incontri con l’ assessore regionale Sergio Milia – spiega l’assessore provinciale Giovanni Pileri impegnato da un anno nel delicato iter – , per definire un documento condiviso tra l’ istituto Buccari di Cagliari, il nautico della Maddalena e gli istituti tecnici professionali che hanno aderito alla rete del mare». La Maddalena si candida a diventare sede di corsi di alta specializzazione nel settore della navigazione marittima e dell’economia del mare. La Provincia ha già aderito alla fondazione con una delibera di Giunta su proposta di Pileri. «Abbiamo previsto anche l’adesione del comune di La Maddalena, vincendo alcune resistenze iniziali dei fondatori. Ora la palla passa al Regione che dovrà cofinanziare il progetto che dovrà essere approvato a livello ministeriale.

fonte la Nuova Sardegna.


mercoledì 25 luglio 2012

Mariscuola a rischio chiusura, il caso in Consiglio Regionale.



LA MADDALENA. Il contratto in scadenza degli insegnanti delle Scuole sottufficiali finisce sul tavolo del presidente della Regione Ugo Cappellacci. Il coordinatore provinciale dei Riformatori.

LA MADDALENA. Il contratto in scadenza degli insegnanti delle Scuole sottufficiali finisce sul tavolo del presidente della Regione Ugo Cappellacci. Il coordinatore provinciale dei Riformatori, Giovanni Pileri, ha sollecitato il grupo consiliare in Regione a presentare una interrogazione sul caso, condivisa anche dal consigliere provinciale Luca Montella. «Il documento punta a sollecitare la classe politica regionale ad affrontare il caso del licenziamento di 12 insegnanti – dichiara Pileri –. Vorremo poi sapere se il presidente sa che il rinnovo del contratto per il 2012 è stato fatto con decorrenza gennaio-luglio 2012 e che il ministero ha ridotto le ore di insegnamento ai docenti della Scuola sottufficiali, una certificazione inesorabile
della chiusura della storica scuola. Sarebbe l'ennesimo scippo per l’isola. La chiusura di Mariscuola rappresenterebbe l'addio finale della Marina alla Maddalena in un settore, quello dell'istruzione, pienamente compatibile con il futuro dell'isola».


domenica 01 luglio 2012

«Il Nautico può diventare un’accademia»


LA MADDALENA. L’istituto nautico punta a diventare una scuola di eccellenza e si candidata a diventare Istituto tecnico superiore. Sulla proposta è già al lavoro da mesi l’assessore provinciale Giovanni Pileri.

LA MADDALENA. L’istituto nautico punta a diventare una scuola di eccellenza e si candidata a diventare Istituto tecnico superiore. Sulla proposta è già al lavoro da mesi l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Giovanni Pileri.

In questi giorni il ministero potrebbe assegnare proprio alla Sardegna un Its con indirizzo trasporti e logistica, una sorta di accademia post-diploma, di durata biennale, per l’alta formazione nel settore dei trasporti aerei e della navigazione. «Ovviamente le candidature per ospitare questo ente di alta formazione sono molteplici con una forte concorrenza da parte degli altri Istituti nautici e soprattutto da parte di Cagliari – spiega l’assessore Pileri –. Noi avevamo già deliberato in provincia in tal senso a febbraio, anche a seguito degli incontri della commissione Pubblica istruzione e delle richieste del presidente della
commissione Trasporti Luca Montella, con cui tra l’altro abbiamo condiviso il progetto per la realizzazione dei laboratori di navigazione e macchine». Il 10 giugno Pileri ha inviato una nota all’assessore regionale alla Pubblica istruzione Sergio Milia chiedendo un incontro in Gallura.

martedì 26 giugno 2012

Provincia, contributi per le società sportive: 

in arrivo 250mila euro


La Provincia rende noto che l'istruttoria per i contributi alle società sportive che hanno fatto domanda all’ente di via Nanni si è conclusa. Dunque presto saranno disponibili i fondi....

OLBIA. La Provincia rende noto che l'istruttoria per i contributi alle società sportive che hanno fatto domanda all’ente di via Nanni si è conclusa. Dunque presto saranno disponibili i fondi. Soddisfatto l'Assessore provinciale alla pubblica Istruzione e Sport Giovanni Pileri: «Anche quest'anno - spiega l’esponente dei Riformatori - siamo riusciti a dare una risposta importante a sostegno delle attività sportive, con particolare riferimento alle manifestazioni sportive e alla tutela sanitaria».
Secondo la nota diffusa dall’ufficio stampa della Provincia Olbia-Tempio, «sono stati stanziati 250.000 euro di cui: 131.000 per le manifestazioni sportive per le quali sono state individuate per il contributo, con una percentuale, del 27 per cento trenta società galluresi; 80.000 euro per la gestione e la manutenzione di impianti sportivi; 20.000 euro per il rimborso delle trasferte nel territorio extraregionale, da liquidare a 17 società; 17.500 euro destinati a 24 società sportive per la tutela sanitaria e in particolare per il rimborso delle spese per le visite mediche».
«Quest'ultima voce è quella per la quale è stata prevista la percentuale massima per il rimborso, pari al 65 per cento delle somme richieste dalle società. Siamo convinti - dice ancora Pileri - che il capitolo della tutela sanitaria, soprattutto per il settore giovanile, debba avere priorità nella programmazione del nostro ente. A breve verrà pubblicato il nuovo bando per l'annualità 2012 e si provvederà ad attivare la procedura per l'acquisto dei defibrillatori da distribuire nei vari Comuni della Provincia, per un pronto intervento durante le varie attività sportive che si svolgono nel nostro territorio».

mercoledì 2 maggio 2012


Provincia Olbia - Tempio

Salve le pluriclassi



Oggi ho avuto conferma del mantenimento della pluriclasse di Rudalza per la quale nei giorni scorsi si era mosso il comitato della frazione a seguito delle problematiche che avevano messo a rischio la sussistenza del punto di erogazione del servizio.
Lo comunica Giovanni Pileri Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, che si era mosso immediatamente dopo la segnalazione del Presidente del comitato di Rudalza Ofelia Canu.
Nei giorni scorsi - prosegue Pileri - dopo la segnalazione, ho sentito l’Assessore comunale Natale Tedde del Comune di Olbia e mi sono attivato presso l’ufficio scolastico regionale e quello provinciale che ha accolto la richiesta di mantenere ancora in funzione le pluriclassi di Rudalza rimandando ogni determinazione al piano del 2013/2014.
Inoltre il direttore dell’ufficio scolastico regionale ha confermato il mantenimento delle pluriclassi di Bassacutena, Bortigiadas e Aglientu che erano state messe in discussione negli ultimi anni.
Conferma anche per il mantenimento della 3^ classe del plesso di Cannigione facente parte dell’Istituto comprensivo di Arzachena.
Evidentemente l’aver approvato un piano di dimensionamento virtuoso ci ha permesso di rivendicare il mantenimento dei punti di erogazione del servizio che sono stati confermati.

lunedì 30 aprile 2012


La Provincia darà 26 defibrillatori ai Comuni

Effetto Morosini, l’assessore Pileri pronto alla pubblicazione del bando: costo di 65 mila euro.


OLBIA. Dopo la morte di Morosini, lo sfortunato giocatore del Livorno, la Provincia scende in campo a favore della
sicurezza sui campi di calcio. «E' da qualche tempo - dice l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione e allo Sport Giovanni Pileri - che stiamo lavorando insieme al presidente Sanciu e alla giunta per canalizzare le pur sempre limitate risorse per lo sport verso le tematiche della sicurezza e della salute, con particolare attenzione alle società sportive giovanili. Già quest'anno erogheremo a 30 società sportive, che hanno partecipato al bando provinciale della legge n. 17, circa il 65% delle spese che hanno sostenuto per le visite mediche preliminari». C’è di più. «È mia intenzione proporre che per l'anno in corso una somma di almeno 50mila, 60mila euro dei fondi destinati nei capitoli della legge 17 sullo sport venga destinata per incrementare i fondi per la sicurezza e la salute per le attività sportive dando priorità ai settori giovanili e ai territori dei comuni dove mancano adeguate strutture sanitarie anche mobili di pronto intervento in casi di incidenti nei campi da gioco. L'idea è quella di acquistare almeno un defibrillatore per ogni Comune ( quindi 26) della Provincia, da mettere a disposizione delle società sportive giovanili. Questo deve essere un primo segnale affinché tutte le amministrazioni ma anche le varie società facciano la stessa cosa».
« Nelle prossime scelte lasceremo meno spazio a qualche festa o manifestazione per dare maggiori garanzie di vivere lo sport in sicurezza ai nostri giovani atleti - chiude Pileri -. La vita di un giovane sportivo ha un valore inestimabile, un defibrillatore costa poco più di 2500 euro. La proposta verrà a breve sottoposta all'attenzione della Consulta provinciale allo sport, della commissione e della giunta. Dopo pubblicheremo un bando».



mercoledì 5 ottobre 2011

Provincia. Ne fanno parte Comuni e società: per il 2012 finanziamenti per mezzo milione di euro.

La Consulta vuol battere i record

Nasce l’associazione territoriale per la promozione dello sport gallurese

Partire dalla base per creare un sistema sportivo territoriale. Nasce con questo obbiettivo la Consulta provinciale dello sport, che ieri ha visto il primo insediamento e la nomina ufficiale del vicepresidente: l’assessore allo sport del Comune di Calangianus Lollo Amadori. “Una scelta ponderata sull’esperienza di Amadori, sia come ex atleta che come amministratore attento ai bisogni del mondo dello sport”. Commenta l’assessore provinciale allo sport Giovanni Pileri che ha guidato i lavori dell’assemblea. Nell’incontro di ieri è emerso il desiderio di investire sulle attività sportive scolastiche, su quelle per disabili e sulla tutela sanitaria: “tre ambiti in cui bisogna essere molto presenti, perché garantiscono ai nostri giovani e alla società in generale una crescita sana, visto che l’impegno in una disciplina sportiva rappresenta una sorta di diga alle varie forme di pericoli devianti che ben conosciamo – spiega Pileri – Mi auguro che la Consulta diventi la voce delle associazioni sportive e possa contribuire attivamente all’elaborazione del prossimo bilancio, in modo da aiutare tutto il territorio provinciale”. Infatti, per l’anno prossimo sono previsti 500mila euro da destinare allo sport, metà con affido diretto a metà tramite legge 17. Inoltre, l’incontro di ieri ha permesso anche un resoconto sulla spesa dell’anno passato: “10 mila euro per l’attività scolastica, che ha portato diversi titoli nazionali e partecipazione ai campionati del mondo in Guatemala, 13 mila per la tutela sanitaria, con la copertura del 74% delle somme richieste, 40 mila per manutenzione degli impianti e altrettanti per l’acquisto delle attrezzature. Infine 182 mila euro sono stati investiti nell’organizzazione di manifestazioni e 20 mila nel pagamento delle trasferte”. Consapevole dell’impegno il neo vicepresidente Amadori: “vivendo in prima persona gli ambienti sportivi mi rendo conto del momento storico che stiamo vivendo, con una grossa crisi economica che mette in difficoltà la sopravvivenza di tantissime società. Per questo penso sia molto importante che la Provincia riesca a dare un sostegno a queste attività, almeno alle categorie più deboli”. Nei prossimi giorni si terrà un nuovo incontro per definire i componenti dell’assemblea e preparare un piano di lavoro comune.