lunedì 8 settembre 2008

ALLOGGI LA MADDALENA

"Schierato con gli inquilini"


L'accordo di programma stipulato a Cagliari nei giorni scorsi non soddisfa i 155 inquilini delle ex case militari di La Maddalena. Seppure sia stato fatto un piccolo passo in avanti per quanto riguarda la possibilità di riscatto degli alloggi, vangono disattesi gli impegni presi anche in Consiglio Regionale dall'Assessore Sanna, che rispondendo alla mia mozione aveva dato ampie garanzie che nessuna casa sarebbe stata abbattuta.Ora se è comprensibile che per motivi di sicurezza degli edifici si possa, in qualche caso , decidere di demolire e ricostruire in sito, non si capisce come e perchè si vogliano demolire oltre 90 alloggi.

Poichè tale scelta progettuale di riqualificazione non è direttamente legata al G8, penso che non possano essere applicati il segreto di stato e provvedimenti urgenti a danno degli inquilini.
Quindi sosterrò la protesta fino a che non siano date ampie garanzie alle famiglie maddalenine.

firmato
On. Giovanni Pileri

venerdì 5 settembre 2008

Cagliari, Necropoli di Tuvixeddu



La pronuncia del Consiglio di Stato

Evitato il colpo di mano della Giunta che con la delibera n. 45/20 del 28/8/2008 ha approvato alcuni emendamenti al Disegno di legge n. 161 all’esame della Commissione urbanistica , riguardante “modifiche ed integrazioni alla legge regionale 22 dicembre 1989/ 45 e cioè la
Costituzione della commissione regionale del Paesaggio.
Lo dichiara Giovanni Pileri (FI) , vicepresidente della IV commissione , che nella seduta del 4 settembre , ha chiesto la sospensione dell’esame del disegno di legge che dovrebbe nelle intenzioni della Giunta consentire di poter bloccare nuovamente gli interventi di TUVIXEDDU, per i quali da poco si è pronunciato il Consiglio di Stato.
Gli emendamenti presentati e la fretta di approvare al più presto il testo , prosegue Pileri, hanno lo scopo di accentrare sempre di più il potere del governo del territorio nelle mani della Giunta Regionale.
Infatti La Giunta propone l’istituzione della Commissione regionale del Paesaggio, in adeguamento al decreto Urbani , in sostituzione della commissione provinciale per le bellezze naturali previste dall’art 33 della legge regionale n. 45, che viene così abrogato.
Il Problema, prosegue il Consigliere Forzista, è che con gli emendamenti della Giunta approvata la scorsa settimana, la nomina dei componenti della commissione paesaggio non verrà fatta più dal Consiglio regionale, come previsto dalla legge 45, ma dalla Giunta stessa.
Tutto questo è inammissibile , infatti di fronte alle problematiche che si sono verificate intorno al caso TUVIXEDDU , è assurdo che la Giunta voglia esercitare un potere che non gli compete , soprattutto in una argomento così delicato, che meriterebbe scelte ponderate prese nelle sede opportune come quella del Consiglio regionale.
E’ ovvio che su questo argomento faremo una battaglia in commissione per evitare i soliti colpi di mano del Governatore.

firmato
On. Giovanni Pileri

martedì 26 agosto 2008

SI ALLA 4 CORSIE

E' INIZIATA LA NOSTRA BATTAGLIA PER LA STRADA 4 CORSIE....
foto scattata ad Olbia il 14 agosto 2008


ECCO IL POSTER BASS CHE STA GIRANDO PER FAR CONOSCERE IL NOSTRO SLOGAN...

A BREVE INIZIEREMO CON IL VOLANTINAGGIO E CON LA RACCOLTA DELLE FIRME...

lunedì 18 agosto 2008

STRADA 4 CORSIE

Hai mai pensato ad una viabilità che consenta adeguate condizioni di sicurezza per te e per i tuoi cari?
Una viabilità che faciliti la crescita economica e sociale della Gallura?
Una viabilità che consenta di raggiungere in tempi certi il capoluogo della Provincia ed i suoi servizi, gli ospedali, l’aeroporto e il porto?
Tutto ciò non sarà possibile a seguito della delibera di Giunta regionale del 24/06/2008 che ha sancito l’abbandono della tipologia a 4 corsie per la strada Olbia - Arzachena – Santa Teresa.
La suddetta delibera prevede la realizzazione di un strada a a 2 corsie per il primo tratto da Olbia a San Giovanni, in direzione Arzachena.
E’ per questo che , in Consiglio regionale, ho presentato una interpellanza contestando la scelta della Giunta e chiedendo che il primo lotto venga realizzato a 4 corsie.
Non possiamo accettare questa imposizione del Governatore Soru.
Non possiamo permettere un ulteriore scippo alla Gallura.
Ti invito a partecipare alle future azioni di protesta che organizzeremo.
Puoi prendere visione della documentazione visitando il mio blog o il sito istituzionale della Regione Sardegna.

Giovanni Pileri
Consigliere regionale

POSTA UN COMMENTO (non è necessario essere iscritti)
oppure invia un e-mail a onpileri@gmail.com

sabato 2 agosto 2008

MARINA DI LA MADDALENA

Assicurazioni della Giunta sui 155 alloggi ex-Marina di La Maddalena = Soddisfatto il presentatore della mozione, Giovanni Pileri

Con la mozione 188, di cui era primo firmatario Giovanni Pileri (Fi), sulla “mancata attuazione degli impegni sottoscritti dalla Regione e dal Comune di La Maddalena in merito ai 155 alloggi dismessi dalla Marina militare e sulla necessità di assegnare gli stessi agli attuali inquilini aventi diritto, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento” si sono conclusi i lavori del Consiglio regionale e l’intera tornata consiliare prima della pausa estiva. L’Assemblea regionale infatti sarà riconvocata a domicilio.
Quanto alla mozione 188, essa è stata illustra dal presentatore, Giovanni Pileri, che ha ricordato l’intero iter dei beni del demanio militare che erano adibiti ad alloggi e le vicende concernenti le dismissioni demaniali e la convenzione stipulata quattro anni fa fra Ministero della difesa-Regione-Comune di La Maddalena. Lamentando come nonostante tutti gli impegni assunti ancora gli alloggi non sono stati assegnati agli aventi diritto, ha espresso la preoccupazione che questo fatto possa in qualche modo danneggiare i diritti degli attuali assegnatari.
L’assessore all’Urbanistica, Gian Valerio Sanna, nella sua risposta ha assicurato che da parte della Regione continua ad esservi la piena volontà di concludere positivamente la convenzione richiamata, ed ha affermato che non esiste alcuna ipotesi di diversa utilizzazione o peggio di demolizione degli immobili.
A fronte di queste ampie assicurazioni, il consigliere Pileri ha espresso la propria soddisfazione, ritirando la mozione, ed anzi chiedendo alla Giunta di sollecitare il Comune di La Maddalena alla definizione degli atti necessari.
Il Presidente Giacomo Spissu, a questo punto, ha tolto la seduta. Il Consiglio sarà riconvocato a domicilio.
Cagliari, 1 agosto 2008

mercoledì 23 luglio 2008

URBANISTICA



URBANISTICA: PILERI, SERVE PROVVEDIMENTO SNELLO E CONDIVISO DAGLI ENTI LOCALI

“Il giudizio negativo espresso dall’Anci e dal Consiglio delle autonomie locali, in audizione stamani in IV Commissione, non solo è pienamente condivisibile, ma conferma le nostre preoccupazioni dopo l’accelerazione impressa dalla maggioranza per approvare la legge urbanistica”.
Lo sostiene il vicepresidente della IV Commissione Urbanistica Giovanni Pileri (Fi) dopo l’audizione di stamani dell’Anci e del Consiglio delle autonomie.
Pileri aveva più volte evidenziato la necessità di una legge ispirata a principi di sussidiarietà che restituisse il ruolo pianificatorio degli enti locali limitando il potere discrezionale della giunta regionale.
“Oggi – dice Pileri – servirebbe un provvedimento più snello che sblocchi i cantieri fermi ormai da troppo tempo a causa di un PPR che ha imbalsamato non solo le coste, ma anche i centri urbani lontani dalla fascia costiere, e che bisognerebbe adeguare e modificare”
“Altrettanto indispensabili – prosegue Pileri – risultano le direttive previste dalle legge 45/89 che dovrebbero però essere approvate non dalla Giunta, ma dal Consiglio”.
“A distanza di due anni dall’approvazione del PPR – prosegue Pileri – nessun comune ha ancora adottato il Puc. E’ necessario quindi che il legislatore ascolti e recepisca le giuste osservazioni pervenute dalle associazioni di categoria, dell’Anci e dal Consiglio delle autonomie locali”.
“Noi ci faremo promotori – dice Pileri – di portare avanti iniziative che vadano in questa direzione al fine di restituire la certezza di diritto ai cittadini, dando – conclude – risposte ad un settore, quello dell’edilizia, in crisi da troppo tempo, seppur nel rispetto alla salvaguardia ambientale”.
Cagliari, 22 lug. 2008

mercoledì 16 luglio 2008

CONSORZI INDUSTRIALI

RIFORMA DEI CONSORZI INDUSTRIALI
PILERI: “SE NON SI APPROVA LA LEGGE, SETTORE INDUSTRIALE SARA’ PILOTATO”

“La legge di riforma sui consorzi industriali arriva in aula con grave ritardo”. Lo sostiene il consigliere di Forza Italia Giovanni Pileri, intervenendo in aula durante il dibattito di questo pomeriggio.
“Il problema – sostiene Pileri – non è più quello di fare una buona riforma, ma siamo alla resa dei conti nella maggioranza. Soru vuole commissariali per poterli controllare. Commissariare infatti significa mancanza di organi democraticamente eletti, quindi accentramento del potere nelle mani di una sola persona”.
“Il dibattito in aula – prosegue il consigliere di Fi – è importante, speriamo che non sia inutile poiché è concreto il rischio di un maxi emendamento della Giunta che vanifica il lavoro della Commissione industria e dell’Aula”.
“Infatti – prosegue Pileri – se non verrà approvata la legge, si prospetta uno scenario nel quale il settore industriale potrebbe essere pilotato in previsione delle elezioni del 2009”.“Quindi – conclude Pileri – una gestione politica non basata su progetti di crescita e di sostegno alle imprese, ma di semplice e pura gestione del potere fino all’appuntamento elettorale dell’anno prossimo”
Cagliari, 15 luglio 2008

lunedì 30 giugno 2008

STRADA Olbia-Arzachena-Santa Teresa

OLBIA –San Giovanni “ meglio la 4 Corsie”

INTERPELLANZA IN CONSIGLIO REGIONALE
Del Consigliere regionale Giovanni Pileri

Non si hanno più notizie del progetto della STRADA A SCORRIMENTO VELOCE Olbia – Arzachena – Palau - S. Teresa, lo dichiara il Vice presidente della Commissione trasporti Giovanni Pileri (FI).
Infatti ,continua l’esponente gallurese di Forza Italia, dopo aver sollecitato in commissione consiliare un dibattito invitando la Giunta regionale ad un ripensamento in merito all’ intenzione di procedere alla progettazione di una strada a due corsie, non si hanno più notizie sull’iter approvativo , sugli stanziamenti , sulla valutazione di impatto ambientale.
Mentre nelle altre parti della Sardegna ,vedi Campidano, vengono realizzate dispendiose varianti ai tracciati a 4 corsie esistenti, come la circonvallazione di Sanluri ( Città natale di Soru), la Gallura continua ad essere dimenticata sia per il collegamento Olbia - Santa Teresa sia per quello Abbasanta – Buddusò - Olbia.
Il Consigliere azzurro invita quindi tutte le forze sociali e gli enti locali ha riprendere la battaglia contro queste strategie regionali che continuano a danneggiare l’economia e il diritto alla mobilità in sicurezza dei Galluresi, organizzando un’imponente manifestazione nel prossimo autunno.
Non è possibile, continua Pileri, che la Giunta Regionale con la Delibera n. 40/24 abbia accantonato la possibilità di realizzare nel percorso Olbia - San Giovanni una strada a 4 corsie, a favore di una a 2 corsie di tipologia C.
Al momento risultano stanziati 84 milioni di euro di cui 59 milioni per il tratto OLBIA - San GIOVANNI e adeguamento della strada esistente San Giovanni – Bivio Porto Cervo e 25 milioni per la tratta Arzachena – Palau. Con soli 30 milioni aggiuntivi si potrebbe realizzare il primo tratto, anziché a due, a quattro corsie.
IL calcolo del flusso di traffico fatto dalla Regione è stato effettuato nel mese di aprile e non durante la stagione estiva quanto il traffico cresce in maniera esponenziale.
Tra l’altro questo non può essere l’unico parametro per decidere la tipologia della strada, vanno, infatti, considerati gli aspetti legati alla mobilità della popolazione e dello sviluppo socio economico che può derivare da un’adeguata viabilità”.
Indipendentemente quindi dagli studi sui flussi veicolari effettuati dalla Regione è importante che la strada sia adeguata a supportare, soprattutto durante il periodo estivo, il notevole incremento di auto e mezzi pesanti.
Mezzi che inevitabilmente intasano la viabilità, causa di un’elevata percentuale di incidenti spesso gravissimi e di disservizi che derivano dalla difficoltà di raggiungere in tempi ragionevoli gli ospedali, l’aeroporto ed il Porto di Olbia e quello di Golfo Aranci dalle località rivierasche e non.
Per quanto riguarda gli aspetti ambientali precisa Pileri è opportuno ricordare che il progetto che prevedeva 4 corsie fino ad Arzachena era già stato sottoposto a VIA nazionale e che, la strada a 2 corsie per problemi legati alla sicurezza in fase di sorpasso e di arresto, ha necessità di raggi di curvatura soprattutto altimetrici, maggiori della strada a 4 corsie; e questo, si traduce, pur con un minore consumo di sedime, in un maggiore impatto ambientale.
In definitiva continua L’esponente azzurro non è più tollerabile un atteggiamento che questo tipo ed è per questo che ho preparato un’interpellanza al Presidente della Giunta regionale chiedendo informazioni in merito allo stato di attuazione della progettazione, della Valutazione di impatto ambientale, della necessità di realizzare una viabilità a quattro corsie anziché a due che non potrà, se portata avanti, mai risolvere i gravi problemi di sicurezza, di decongestionamento del traffico nel periodo estivo, della competitività e crescita socio economica delle comunità galluresi.
La debolezza del sistema viario Che collega Olbia Con Arzachena-Palu.S.Teresa è stato messo in evidenza anche dal Commissario straordinario del G8 Bertolaso che sta studiando come creare un sistema di trasporto alternativo dall’aeroporto di Olbia alla Maddalena con dispendio di ingenti risorse economiche.
Probabilmente, se inserita per tempo, la viabilità in esame poteva diventare una delle opere importanti e allo stesso tempo strategiche del G8.


firmato
On. Giovanni Pileri

sabato 28 giugno 2008

FORZA ITALIA: FRETTA SOSPETTA SU LEGGE URBANISTICA



Una accelerazione “sospetta” quella che la maggioranza vorrebbe imprimere alla legge urbanistica. E’ lo strumento per rimediare alla gabbia del Piano paesaggistico regionale, in quanto la Regione (quindi, la Giunta) si riappropria di un ruolo, nella pianificazione del territorio, che spetterebbe (per indirizzo costituzionale) ai Comuni (secondo la “vecchia” legge, la numero 45 del 1989). E' quanto sostiene il gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale.

CAGLIARI - Il gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale esprime parecchi dubbi sulla proposta di legge urbanistica all'esame della Quarta Commissione e contesta la maggioranza per la fretta di volerla approvare. Il capogruppo Giorgio La Spisa avanza un sospetto: “Hanno constatato che il Piano paesaggistico blocca tutti, forse la stessa Regione per i suoi interventi. E' una gabbia con maglie talmente fitte che, per l'ultimo anno di legislatura, c'è la necessità di dare l'impressione di allargarle riscrivendo il PPR attraverso nuove norme urbanistiche”. Su questo tema, La Spisa ritiene che il centrosinistra possa ritrovare la compattezza in aula (sarebbe utile alle “fazioni che si stanno combattendo”): per la Giunta che sbloccherebbe la situazione esistente; per chi contesta il presidente della Regione, Renato Soru, per dimostrare ai sardi che si sono corretti i disastri.Per Forza Italia occorre una legge, ma che sia “buona e garantista”, mentre il testo discusso, già modificato e integrato una decina di volte negli ultimi tempi, lascia perplessi. Si criticano un eccessivo potere discrezionale attribuito alla Giunta a discapito del Consiglio e la portata delle norme transitorie, ad esempio sui cosiddetti beni identitari, di alto valore paesaggistico: si potrebbe modificare il PPR senza seguire le procedure previste. “E' un tentativo da fermare - ha evidenziato La Spisa - e, comunque, è da portare alla luce del sole”. Mariano Contu ha ribadito che “il momento è poco adeguato” per questa riforma e che Giunta e maggioranza “vorrebbero avere le mani libere”, mentre Giovanni Pileri, vicepresidente della Commissione Urbanistica, ha aggiunto: “Non è possibile che questa Giunta non abbia ancora trovato la forza e il coraggio di intervenire sul PPR che ha bisogno di una revisione. Noi abbiamo bisogno di una legge che, invece, dia dignità agli enti locali e certezza di diritto ai cittadini”.
martedì, 24 giugno 2008

giovedì 19 giugno 2008

VERTENZA MERIDIANA

AUDIZIONE IN IV COMMISSIONE DELL’ASSESORE DEI TRASPORTI

PILERI (FI): «Nessuna notizia certa sul futuro di Meridiana. La commissione senta anche l’Ad Rossi»

Si è appena conclusa in IV commissione (Trasporti), l’audizione dell’assessore dei Trasporti Sandro Broccia, per riferire sulla vertenza Meridiana.
Durante l’audizione, richiesta dal vicepresidente Giovanni Pileri (Fi), sono state esaminate le problematiche relative al grido d’allarme lanciato dai sindacati e dai dipendenti della compagnia olbiese, sul rischio di un ridimensionamento, sia in termini occupazionali che logistici di Meridiana nell’isola.
“Infatti – sostiene Giovanni Pileri - non si hanno ancora notizie certe sul futuro della compagnia, se non a seguito di qualche dichiarazione dell’amministratore delegato dell’azienda, Gianni Rossi, pubblicata sulla stampa. Il piano industriale – prosegue il vicepresidente Pileri –, che doveva essere presentato nel 2006, è stato presentato oggi, e sarà oggetto di approvazione da parte dei sindacati”.
Durante l’audizione Pileri ha evidenziato la necessità di un ruolo più incisivo della Regione per scongiurare lo smantellamento della compagnia a favore di altre compagnie controllate come Eurofly, ed ha proposto una risoluzione, approvata all’unanimità, con la quale si chiede “un forte impegno della Giunta regionale per garantire la continuità e il miglioramento di un servizio di vitale importanza per la Sardegna, garantendo il mantenimento dei livelli occupativi e delle infrastrutture logistiche presenti nell’isola”.
Il vice presidente Pileri ha anche richiesto che nei prossimi giorni la Commissione possa sentire anche l’amministratore delegato di Meridiana Gianni Rossi per riferire in merito alla vertenza.

Cagliari lì, 19 giugno 2008

lunedì 9 giugno 2008

LA MADDALENA, 155 FAMIGLIE A RISCHIO SFRATTO



ECCO LA MOZIONE PER SCONGIURARE TALE PERICOLO

MOZIONE DEI CONSIGLIERI: PILERI GIOVANNI - LA SPISA-AMADU-CHERCHI-LICANDRO LOMBARDO- PETRINI-PITTALIS - SANJUST- RASSU
Con richiesta di convocazione urgente…..
Sulla mancata attuazione degli impegni sottoscritti dalla Regione e dal Comune di La Maddalena in merito ai 155 alloggi dismessi dalla Marina Militare e sulla necessità di assegnare gli stessi agli attuali inquilini aventi diritto.


IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO
- Che è concreto il rischio di una grave crisi abitativa relativa al prima casa che interessa la Comunità di La Maddalena ed in particolar modo la maggior parte degli inquilini degli ex 155 alloggi militari passati alla R.A.S. e concessi in comodato all’Amministrazione comunale;
- Che gli stessi sono titolari di diritto di prelazione per l’acquisizione di immobili che rientrano nei beni dismissibili ai sensi della legge regionale n. 35 del 5 dicembre 1995 e della legge n. 560 del 24 dicembre 1993;
VISTO l’Accordo di Programma stipulato fra la Regione Autonoma della Sardegna, l’Amministrazione Difesa ed il Comune di La Maddalena il 12 ottobre 1992 nel quale, tra l’altro, la Difesa si impegnava a non dare attuazione a provvedimenti di sfratto nei confronti delle famiglie che occupavano al momento gli alloggi di cui all’accordo di programma;

VISTA la convenzione fra la Regione Autonoma della Sardegna, l’Amministrazione Difesa ed il Comune di La Maddalena del 24.marzo 2004, relativa all’uso dei 187 alloggi, di cui 155 dismessi dall’Amministrazione Difesa a favore della Regione Sardegna con verbali in data 24 marzo 2003 e 4 aprile 2003ed altri 32 costruiti dalla R.A.S. in attuazione dell’Accordo di Programma del 1992;

CONSIDERATO che la suddetta convenzione prevede che L’Amministrazione regionale concede in comodato al Comune di La Maddalena i 187 alloggi con l’impegno per lo stesso di assegnare 32 alloggi in uso abitativo all’Amministrazione della Difesa, mentre i restanti 155 alloggia di edilizia economica popolare ( L.R. n. 35 e Legge n. 560) saranno destinati a soddisfare le esigenze abitative di La Maddalena;

VISTO l’accordo attuativo del 23 aprile 2004 in esecuzione della convenzione sottoscritta in data 23. marzo 2004, con il quale l’Amministrazione Regionale si impegna ad attuare ogni possibile atto finalizzato all’acquisizione dei 155 alloggi da parte degli occupanti, secondo le modalità e i termini che saranno definiti dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di La Maddalena, con successivo provvedimento;
VISTA la delibera della Giunta regionale n. 42/11 del 12 ottobre 2004 relativa al settimo elenco dei beni immobili alienabili ai sensi della L.R. 35/93;

VISTA la nota del 13 giugno 2005 con la quale il Sindaco di La Maddalena evidenzia

Che in base all’art. 3 della convenzione, stipulata presso la Presidenza della Giunta regionale in data 24 marzo 2004, gli alloggi di che trattasi sono destinati a soddisfare le esigenze abitative del Comune di La Maddalena nel rispetto delle leggi vigenti in materia di edilizia economico-popolare anche in riferimento alle richieste di alienazione da parte dei locatari;
VISTA L’intesa istituzionale tra l’amministrazione comunale, la provincia Olbia Tempio, il Presidente della Giunta Regionale in data 2 dicembre 2005, con la quale viene espresso l’intendimento da Parte del Presidente della Giunta di volere ritirare dall’elenco dei beni dismissibili gli immobili di proprietà regionale collocati in località Moneta ed in aree limitrofe all’Arsenale tra le quali ricadrebbero gli alloggi di cui sopra;

PRESO ATTO che sempre il Presidente della Giunta ha espresso la volontà che gli stessi beni saranno dismessi nel quadro di un progetto generale di riuso dell’intera area ed i proventi saranno integralmente impegnati a favore dell’edilizia sociale nel territorio comunale sulla base di un progetto pluriennale di intervento predisposto dal Comune d’intesa con la Regione;

ACCERTATO che , al momento, nessun progetto pluriennale di intervento risulta predisposto e che, qualora venisse attuata tale intesa verrebbero disattesi i precedenti accordi istituzionali tra Regione, Difesa e Amministrazione comunale in merito alla destinazione degli immobili considerati;


VALUTATA la grave crisi abitativa ed economica che sta attraversando la Comunità Cittadina e che la maggior parte degli inquilini degli ex alloggi militari ora passati alla R.A.S. ha, in ripetute occasioni, avanzato domanda di acquisto degli stessi.


RITENUTO necessario dare attuazione alle procedure di alienazione degli immobili in questione, a favore degli attuali inquilini aventi diritto.


PRESO ATTO che, la problematica riveste una notevole rilevanza sociale in considerazione del grande numero di nuclei famigliari coinvolti, molti dei quali, peraltro stanno sopportando un diffuso disagio abitativo per le condizioni degli alloggi cui spesso si somma il problema relativo al reddito individuale, soprattutto in riferimento ai singoli anziani.

VISTE la Legge Regionale 5 dicembre 1995 nr. 35 e la Legge del 24.12.1993 nr. 560.
IMPEGNA La Giunta regionale a riferire in Consiglio circa il mantenimento degli impegni formalizzati con l’accordo di programma del 12 ottobre 1992, la convenzione del 24 marzo 2004 e l’accordo attuativo del 23 aprile 2004 al fine di garantire la possibilità di riscatto degli immobili a favore degli inquilini che a vario titolo ne avevano fatto richiesta.
A riferire urgentemente sugli intendimenti della Giunta e quali iniziative siano state poste in essere per garantire il diritto alla casa ai 155 inquilini che occupano gli immobili considerati;
A riferire in merito all’esistenza di progetti di riconversione turistica delle aree e degli edifici,a favore di terzi privati , per i quali gli attuali inquilini hanno chiesto l’alienazione e per i quali si chiede l’applicazione del diritto di prelazione previsto dalle norme regionali e statali.

Firmato
PILERI GIOVANNI
LA SPISA-AMADU-CHERCHI-LICANDRO
LOMBARDO- PETRINI-PITTALIS - SANJUST- RASSU

mercoledì 28 maggio 2008

IL NUOVO TESTO DI LEGGE URBANISTICA






Il 27 maggio si e svolta la riunione della IV commissione, (urbanistica, trasporti, lavori pubblici) della quale sono Vicepresidente, per esaminare il nuovo testo di Legge riguardante “il governo del territorio”.
In commissione ho evidenziato che aldilà della necessità della nuova Legge urbanistica, la Giunta deve prima mettere mano al PPR apportando le necessarie modifiche e correzioni che stanno creando un blocco su ogni attività urbanistica.
Infatti dopo le sentenze del TAR, ma anche dopo aver verificato l’inopportunità di mantenere in piedi norme sbagliate non si può perdere tempo e quindi bisogna apportare le giuste correzioni. Durante la discussione in commissione del nuovo testo legislativo, ho chiesto che prima di passare alla votazione si procedesse alla pubblicazione del testo di legge al fine di raccogliere le osservazioni preliminari delle associazioni di categoria e degli ordini professionali.
Il testo che viene pubblicato nel blog contiene alcuni articoli che recepiscono le mie proposte di Legge sul risparmio energetico (recupero sottotetti e scorporo spessori muratura) e sulle deroghe urbanistiche per i diversamente abili.
Aspetto commenti e riflessioni da sostenere prima del voto in commissione.

Cagliari lì, 28 maggio 2008

Contattami per ricevere il testo integrale del Disegno di Legge

onpileri@gmail.com

venerdì 23 maggio 2008

TRASPORTO MERCI SU ROTAIA


Giovanni Pileri: "L’ultimo regalo del governo Prodi alla Sardegna è stato fatto con la decisione di tagliare i fondi al trasporto merci su rotaia"
Tale scelta è inaccettabile, rappresenta una sconfitta per i sardi e riporta la nostra Isola indietro di 50 anni. Per questo deve essere combattuta con ogni mezzo e la giunta regionale, con un'azione incisiva, deve scongiurare la soppressione del servizio marittimo di trasporto dei rotabili tra Golfo Aranci e Civitavecchia". Questo è quanto ho affermato nel mio intervento in consiglio regionale (F.I.) richiamando la battaglia condotta in commissione trasporti in veste di vicepresidente. "Più volte abbiamo espresso perplessità e abbiamo cercato di trovare soluzioni contro la decisione del governo Prodi di affossare la Sardegna".Infatti, l'ex governo nazionale con questa decisione ha strappato una pagina del Piano di Rinascita offendendo i sardi e creando, se non si porrà un rimedio, danni incalcolabili. E’ opportuno precisare che tale Situazione causerà gravi problemi occupazionali che si creeranno dopo la dismissione delle rete ferroviaria da parte delle Ferrovie dello Stato. A rischio ci sono centinaia di posti di lavoro la cui soppressione potrebbe generare una vera emergenza sociale. La grave situazione che si è creata è dovuta anche al fatto che la Sardegna non è riuscita a far valere le ragioni dell'insularità. "Indubbiamente – ha aggiunto – nell'azione del governo regionale sono stati commessi degli errori e c'è stata scarsa incisività".
Su mia proposta è stata approvata una risoluzione in consiglio regionale che ha l’obbiettivo di evitare lo smantellamento del collegamento marittimo tra la Sardegna ed il continente.
Nel mio intervento in aula ho tra l’altro chiesto che la Regione metta a disposizione i fondi per la realizzazione delle infrastrutture nella zona industriale di Olbia ,che consistono nella realizzazione della nuova linea ferroviaria e del pontile di attracco per le navi, dopo la dismissione dello scalo di Golfo Aranci.
Cagliari lì, 23 maggio 2008

venerdì 9 maggio 2008

GIOVANNI PILERI: "ECCO I BANDI PER LA PRIMA CASA"


Con la finanziaria regionale 2008, sono stati approvati i nuovi criteri per le agevolazioni relative alla costruzione della prima casa.
Grazie al mio intervento in Consiglio Regionale sono riuscito, con alcuni emendamenti, a far modificare il testo di Legge che prevedeva la possibilità di erogazione dei contributi solo per i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Infatti, adesso è possibile l’accesso ai contributi anche negli altri Comuni della Sardegna.
Siamo riusciti, tra l’altro, a mantenere operativa anche la Legge n° 32 del 1985 che prevede l’erogazione di mutui agevolati.
Quindi oggi anche grazie al mio intervento è possibile accedere sia ai contributi a fondo perduto sia, in alternativa, al mutuo agevolato.

SCARICA

scarica le delibere Delibera del 6 maggio 2008, n. 26/21

scarica allegati All. 26/21

firmato
On. Giovanni Pileri



martedì 6 maggio 2008

PILERI CHIEDE A BERTOLASO LO SLITTAMENTO DEL G8



Incontro tra gli Amministratori di Arzachena e Bertolaso


Pileri: "La data del G8 dev'essere spostata in autunno"


Arzachena lì, 3 maggio 2008





mercoledì 30 aprile 2008

LA MADDALENA " BENI MILITARI DISMESSI"


IL RISCHIO CHE LA REGIONE ACQUISISCA DIRETTAMENTE ALLA CONSERVATORIA DELLE COSTE I BENI DISMESSI.


La Regione deve passare i beni al Comune e comunque coinvolgere L'ente locale nella getione delle stesse.


Interpellanza in Consiglio regionale Primo firmatario Giovanni Pileri


Sulla attuazione dell’intesa Stato- regione del 7 marzo 2008 relativa ai beni dismessi,alienabili,dismissibili nel Comune di La Maddalena.

Il sottoscritto,

PREMESSO
che sono venuti a conoscenza che il Comune di La Maddalena ha inviato alla Regione una delibera approvata dal Consiglio Comunale in data 21.04.2008 con la quale si chiede un confronto immediato in merito ai beni dismessi dallo Stato a Favore della regione Sardegna;

PRESO ATTO che con la stessa delibera si chiede la cessione al Comune di tutti i beni dismessi, dismissibili , con particolare riferimento a qualli interessati dal G8, attraverso la stipula di un protocollo di intesa che individui le procedure per l’utilizzo dei beni da parte del Comune di La Maddalena;

VISTI
- il decreto interministeriale n. 1294 del 18 giugno 2003 che determina per la regione Sardegna il passaggio dalla categoria dei beni del demanio pubblico militare a quella dei beni patrimoniali dello Stato;
- L’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri n. 3629 del 20 novembre 2007;
- Il protocollo di intesa Ministero della Difesa-Regione sottoscritto il 28 marzo 2007;
- L’intesa Stato Regione del 7 Marzo 2008 e l’allegato E1, relativo ai beni rilevanti ai fini della manifestazione del G8 come da verbale del 27.02.2008

CONSIDERATO

che I beni oggetto di dismissione rappresentano un patrimonio determinante per favorire il rilancio dell’economia dell’isola soprattutto ai fini di una riconversione produttiva e turistica degli stessi beni;

CHIEDE

Di interpellare il Presidente della Giunta Regionale e l’assessore Regionale agli Enti Locali per conoscere e sapere:
- se corrisponda al vero l’intendimento della Regione di avvalersi del diritto di prelazione previsto dall’art 3 dello Statuto della Conservatoria delle Coste, per l’acquisizione di parte dei beni oggetto di dismissione, con particolare riferimento ai beni che fanno parte del patrimonio culturale immobiliare ;ai sensi dell’art 2 dlgs n. 42 del 22 gennaio 2004,
- se non ritenga opportuno attivare con urgenza un tavolo di intesa con l’ente locale per evitare il passaggio automatico alla Conservatoria delle Coste o l’alienazione dei beni a terzi senza un preventivo accordo con L’Amministrazione comunale;
- Se non ritenga opportuno il passaggio dei beni dismessi, dalla Regione al Comune di La Maddalena.

Cagliari lì, 30 aprile 2008

ABBANOA GRAVI DISAGI AI CITTADINI .......


INTERPELLANZA
DEI CONSIGLIERI: PILERI - LA SPISA- CONTU- PETRINI –LOMBARDO- AMADU- RASSU- LICANDRO- SANJUST-CHERCHI


Sulle inadempienze contrattuali delle imprese appaltatrici del servizio manutenzione e sul mancato controllo da parte di Abbanoa

Il sottoscritti,


PREMESSO
che in applicazione della Legge regionale n° 29 del 17 ottobre 1997 , ABBANOA SPA, è stato individuato come soggetto affidatario in house del servizio unico integrato;


RILEVATO
- che sono pervenute numerose segnalazioni e proteste , da parte dei Sindaci dei vari territori regionali ed in particolare dalla Gallura, in merito agli interventi di ripristino inerenti i lavori di manutenzione delle reti idriche nelle pubbliche vie , realizzati dalle ditte appaltatrici;.


VERIFICATO che gli stessi vengono sempre più spesso realizzati con grave ritardo, causando disagi e situazioni di pericolo per la pubblica incolumità;


PRESO ATTO che i suddetti lavori non vengono realizzati a regola d’arte e nel rispetto del capitolato speciale d’appalto;


CONSIDERATO che alle numerose segnalazioni provenienti dai cittadini e dagli amministratori locali, non corrispondono interventi tempestivi e risolutori , ma che invece sono in costante aumento le situazioni di degrado e di pericolosità delle zone soggette ad interventi di manutenzione;

CHIEDONO


Di interpellare il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore ai lavori pubblici, al fine di sapere:

1) Se non ritenga opportuno attivare, con urgenza, una verifica del rispetto delle condizioni di appalto con particolare riferimento agli interventi di ripristino necessari dopo gli interventi di manutenzione;

2) Come intenda procedere per garantire il rispetto degli obblighi contrattuali da parte delle imprese appaltatrici e se, intendano , nei casi di accertata inadempienza, attivare procedure sostitutive per garantire condizioni di decoro e sicurezza delle sedi viarie e delle opere infrastrutturali in genere, interessate dai lavori.

CAGLIARI lì, 28/04/2008

lunedì 21 aprile 2008

G8 LA MADDALENA, VOGLIAMO UN FORTE IMPEGNO DAL GOVERNO NAZIONALE



G8 da Stato e Regione "vogliamo impegni precisi"

"Ormai mancano solo 12 mesi dall’evento ed è quindi necessario un impegno forte da parte del nuovo governo nazionale per sopperire ai gravi ritardi accumulati"

E’ questo il commento del consigliere regionale Giovanni Pileri, che già nel mese di febbraio aveva presentato una interpellanza in consiglio regionale, con la quale aveva anticipato chi oggi sta pensando di posticipare la data dell’importante manifestazione.
Infatti, continua Pileri, dopo aver evidenziato che la presidenza italiana del G8 verrà ricoperta fino al 31 dicembre 2009, aveva chiesto di valutare l’opportunità di uno slittamento a settembre-ottobre.
La richiesta aveva la doppia finalità di evitare gravi danni e disagi alla stagione turistica e di consentire l’ultimazione delle infrastrutture.
Appare evidente sottolineare, continua il consigliere Pileri, che a questo punto risulta necessario stabilire le priorità di intervento a livello infrastrutturale che dovranno essere ultimate per l’evento ma anche definire quelle correlate allo stesso ma che potranno essere ultimate anche dopo.
Opere che comunque dovranno dare alla Maddalena ed al territorio gallurese quelle risposte necessarie per un vero rilancio economico duraturo e non esclusivamente legato al periodo temporale della manifestazione.
Il nuovo Governo Nazionale dovrà tra l’altro da subito affrontare alcune importanti vertenze che con il G8 dovranno inevitabilmente essere definite e sono quelle legate all’occupazione degli ex-dipendenti dell’Arsenale, della base Nato e attività indotte, nonché, del problema del trasporto marittimo locale che oltre ai noti problemi di mobilità da e per l’Isola, con costi insostenibili, ha messo a rischio molti posti di lavoro dei marittimi come nel caso della Saremar.
Infine, continua Pileri, il Commissario Bertolaso ha negli ultimi giorni evidenziato il grave problema della viabilità che collega Olbia con il nord Gallura e la Maddalena , prospettando il trasferimento in elicottero dei capi di Stato dall ’aeroporto di Olbia alla Maddalena.
Anche in questo caso, il Governo dovrà riaprire la possibilità di modificare la strategia della regione che invece della 4 corsie ha proposto la realizzazione di una strada a scorrimento veloce 2 corsie che non risolverà il problema della viabilità ma che aggiungerà nuove croci su un percorso stradale da terzo mondo.
firmato
On. Giovanni Pileri

giovedì 17 aprile 2008

Sportello unico


Regione : “RILANCIO URBANISTICO E SEMPLIFICAZIONE SOLO VIRTUALI”

E’ davvero singolare l’attivismo della Giunta regionale in questi ultimi giorni. Infatti, sembra che oggi sia tutto possibile anche quello che non lo era fino a ieri e che il tutto sia possibile in pochissimi giorni, nonostante il blocco totale che dura da diversi anni dovuto all’approvazione del Piano Paesaggistico regionale.
Basta vedere quanto sta succedendo a Cagliari ed in altre città dove la Procura sta bloccando diversi cantieri dotato di concessione edilizia, ma che sembrerebbero in contrasto con il PPR, anche se la Regione con alcune circolari esplicative ha provato a modificare in maniera goffa tutti i vincoli che aveva imposto con il PPR.
Il problema si chiama “ beni identitari e paesaggistici “ che creano un vincolo di inedificabilità nel raggio di cento metri creando quindi un blocco pressoché totale di ogni attività edilizia nell’ambito dei centri urbani dei diversi comuni sardi.
Adesso con l’invenzione delle procedure accelerate, in un periodo sospetto, e ancora con delibera di Giunta, non viene proposto nulla di nuovo rispetto ai procedimenti in vigore per l’accelerazione dell’iter approvativo dei progetti già previsti, mediante SUAP, dal regime di DIA, denuncia di inizio attività. Il tutto in considerazione che il procedimento proposto dalla Giunta regionale che prevede l’inizio dei lavori in venti giorni non può comunque superare i vincoli del PPR e le autorizzazioni paesaggistiche necessarie per l’inizio dei lavori stessi.
Se si considera, continua Pileri, che al momento nessun Comune della Sardegna ha adottato il PUC in adeguamento al PPR, che la regione ha messo a disposizione dei Comuni fondi irrisori per tale adeguamento, che gli uffici Tutela Paesaggio non riescono a dare neppure risposte a migliaia di domande di condono edilizio che giacciono negli uffici ormai da diversi anni , come è pensabile che si riesca ad attivare procedimenti che consentano di iniziare i lavori in venti giorni?
Sarebbe stato quindi più serio da parte della Giunta metter mano ad un PPR ormai pressoché smantellato dal Tar che dovrebbe essere modificato restituendo certezza di diritto ai Sardi ed accompagnandolo con una legge urbanistica che modifichi la n 45 in vigore da oltre 20 anni.
Non si capisce infatti perché la Giunta regionale, prosegue Pileri, con circolari esplicative tenti in continuazione di forzare le norme , inserendo indirizzi che vanno oltre i compiti della Giunta che invadono illegittimamente il campo dell’attività legislativa di competenza del Consiglio regionale per non voler ammettere i gravi errori commessi con l’approvazione del Piano paesaggistico regionale.
In riferimento invece alla notizia della possibilità di stabilire la sede della Conservatoria delle coste ad Olbia, Il vice presidente della IV commissione ricorda di aver espresso un giudizio negativo sulle procedure e sulle competenze affidate alla Conservatoria delle Coste con particolare riferimento alla possibilità di attuare gli espropri dopo che con il PPR la Regione ha modificato il valore dei terreni nella fascia costiera.
Sarebbe stato più giusto consentire solo l’acquisizione per donazione o cessione volontaria e dare priorità di acquisizione agli enti locali in luogo della Regione.

firmato
On. Giovanni Pileri

martedì 15 aprile 2008

PDL VOLA IN GALLURA


"ABBIAMO VINTO"


Inarrestabile valanga di consensi per il Popolo della Libertà


Settimo Nizzi alla Camera e Fedele Sanciu al Senato


Oltre il 56 per cento di suffragi per il PDL contro il 30 del PD


Grandi risultati ad Olbia e nei comuni Galluresi, compresa La Maddalena, terra del G8, non più di Soru ma di tutta la comunità.

Ad Arzachena una vittoria schiacciante per il PDL che vola al 60.4 % contro il 28.6 del PD.

Il risultato è merito di quanti hanno creduto in un nuovo movimento politico e dell'impegno profuso sia dai coordinatori cittadini del Popolo della Libertà e da tutti i simpatizzanti che in questa campagna elettorale hanno dimostrato un grande attaccamento alla Gallura.


ORA IL NOSTRO IMPEGNO DEVE CONCENTRARSI PER LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE CHE DOVRA' CONSENTIRCI DI CONQUISTARE IL GOVERNO DELLA NOSTRA REGIONE


Giovanni Pileri