martedì 6 maggio 2008

PILERI CHIEDE A BERTOLASO LO SLITTAMENTO DEL G8



Incontro tra gli Amministratori di Arzachena e Bertolaso


Pileri: "La data del G8 dev'essere spostata in autunno"


Arzachena lì, 3 maggio 2008





mercoledì 30 aprile 2008

LA MADDALENA " BENI MILITARI DISMESSI"


IL RISCHIO CHE LA REGIONE ACQUISISCA DIRETTAMENTE ALLA CONSERVATORIA DELLE COSTE I BENI DISMESSI.


La Regione deve passare i beni al Comune e comunque coinvolgere L'ente locale nella getione delle stesse.


Interpellanza in Consiglio regionale Primo firmatario Giovanni Pileri


Sulla attuazione dell’intesa Stato- regione del 7 marzo 2008 relativa ai beni dismessi,alienabili,dismissibili nel Comune di La Maddalena.

Il sottoscritto,

PREMESSO
che sono venuti a conoscenza che il Comune di La Maddalena ha inviato alla Regione una delibera approvata dal Consiglio Comunale in data 21.04.2008 con la quale si chiede un confronto immediato in merito ai beni dismessi dallo Stato a Favore della regione Sardegna;

PRESO ATTO che con la stessa delibera si chiede la cessione al Comune di tutti i beni dismessi, dismissibili , con particolare riferimento a qualli interessati dal G8, attraverso la stipula di un protocollo di intesa che individui le procedure per l’utilizzo dei beni da parte del Comune di La Maddalena;

VISTI
- il decreto interministeriale n. 1294 del 18 giugno 2003 che determina per la regione Sardegna il passaggio dalla categoria dei beni del demanio pubblico militare a quella dei beni patrimoniali dello Stato;
- L’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri n. 3629 del 20 novembre 2007;
- Il protocollo di intesa Ministero della Difesa-Regione sottoscritto il 28 marzo 2007;
- L’intesa Stato Regione del 7 Marzo 2008 e l’allegato E1, relativo ai beni rilevanti ai fini della manifestazione del G8 come da verbale del 27.02.2008

CONSIDERATO

che I beni oggetto di dismissione rappresentano un patrimonio determinante per favorire il rilancio dell’economia dell’isola soprattutto ai fini di una riconversione produttiva e turistica degli stessi beni;

CHIEDE

Di interpellare il Presidente della Giunta Regionale e l’assessore Regionale agli Enti Locali per conoscere e sapere:
- se corrisponda al vero l’intendimento della Regione di avvalersi del diritto di prelazione previsto dall’art 3 dello Statuto della Conservatoria delle Coste, per l’acquisizione di parte dei beni oggetto di dismissione, con particolare riferimento ai beni che fanno parte del patrimonio culturale immobiliare ;ai sensi dell’art 2 dlgs n. 42 del 22 gennaio 2004,
- se non ritenga opportuno attivare con urgenza un tavolo di intesa con l’ente locale per evitare il passaggio automatico alla Conservatoria delle Coste o l’alienazione dei beni a terzi senza un preventivo accordo con L’Amministrazione comunale;
- Se non ritenga opportuno il passaggio dei beni dismessi, dalla Regione al Comune di La Maddalena.

Cagliari lì, 30 aprile 2008

ABBANOA GRAVI DISAGI AI CITTADINI .......


INTERPELLANZA
DEI CONSIGLIERI: PILERI - LA SPISA- CONTU- PETRINI –LOMBARDO- AMADU- RASSU- LICANDRO- SANJUST-CHERCHI


Sulle inadempienze contrattuali delle imprese appaltatrici del servizio manutenzione e sul mancato controllo da parte di Abbanoa

Il sottoscritti,


PREMESSO
che in applicazione della Legge regionale n° 29 del 17 ottobre 1997 , ABBANOA SPA, è stato individuato come soggetto affidatario in house del servizio unico integrato;


RILEVATO
- che sono pervenute numerose segnalazioni e proteste , da parte dei Sindaci dei vari territori regionali ed in particolare dalla Gallura, in merito agli interventi di ripristino inerenti i lavori di manutenzione delle reti idriche nelle pubbliche vie , realizzati dalle ditte appaltatrici;.


VERIFICATO che gli stessi vengono sempre più spesso realizzati con grave ritardo, causando disagi e situazioni di pericolo per la pubblica incolumità;


PRESO ATTO che i suddetti lavori non vengono realizzati a regola d’arte e nel rispetto del capitolato speciale d’appalto;


CONSIDERATO che alle numerose segnalazioni provenienti dai cittadini e dagli amministratori locali, non corrispondono interventi tempestivi e risolutori , ma che invece sono in costante aumento le situazioni di degrado e di pericolosità delle zone soggette ad interventi di manutenzione;

CHIEDONO


Di interpellare il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore ai lavori pubblici, al fine di sapere:

1) Se non ritenga opportuno attivare, con urgenza, una verifica del rispetto delle condizioni di appalto con particolare riferimento agli interventi di ripristino necessari dopo gli interventi di manutenzione;

2) Come intenda procedere per garantire il rispetto degli obblighi contrattuali da parte delle imprese appaltatrici e se, intendano , nei casi di accertata inadempienza, attivare procedure sostitutive per garantire condizioni di decoro e sicurezza delle sedi viarie e delle opere infrastrutturali in genere, interessate dai lavori.

CAGLIARI lì, 28/04/2008

lunedì 21 aprile 2008

G8 LA MADDALENA, VOGLIAMO UN FORTE IMPEGNO DAL GOVERNO NAZIONALE



G8 da Stato e Regione "vogliamo impegni precisi"

"Ormai mancano solo 12 mesi dall’evento ed è quindi necessario un impegno forte da parte del nuovo governo nazionale per sopperire ai gravi ritardi accumulati"

E’ questo il commento del consigliere regionale Giovanni Pileri, che già nel mese di febbraio aveva presentato una interpellanza in consiglio regionale, con la quale aveva anticipato chi oggi sta pensando di posticipare la data dell’importante manifestazione.
Infatti, continua Pileri, dopo aver evidenziato che la presidenza italiana del G8 verrà ricoperta fino al 31 dicembre 2009, aveva chiesto di valutare l’opportunità di uno slittamento a settembre-ottobre.
La richiesta aveva la doppia finalità di evitare gravi danni e disagi alla stagione turistica e di consentire l’ultimazione delle infrastrutture.
Appare evidente sottolineare, continua il consigliere Pileri, che a questo punto risulta necessario stabilire le priorità di intervento a livello infrastrutturale che dovranno essere ultimate per l’evento ma anche definire quelle correlate allo stesso ma che potranno essere ultimate anche dopo.
Opere che comunque dovranno dare alla Maddalena ed al territorio gallurese quelle risposte necessarie per un vero rilancio economico duraturo e non esclusivamente legato al periodo temporale della manifestazione.
Il nuovo Governo Nazionale dovrà tra l’altro da subito affrontare alcune importanti vertenze che con il G8 dovranno inevitabilmente essere definite e sono quelle legate all’occupazione degli ex-dipendenti dell’Arsenale, della base Nato e attività indotte, nonché, del problema del trasporto marittimo locale che oltre ai noti problemi di mobilità da e per l’Isola, con costi insostenibili, ha messo a rischio molti posti di lavoro dei marittimi come nel caso della Saremar.
Infine, continua Pileri, il Commissario Bertolaso ha negli ultimi giorni evidenziato il grave problema della viabilità che collega Olbia con il nord Gallura e la Maddalena , prospettando il trasferimento in elicottero dei capi di Stato dall ’aeroporto di Olbia alla Maddalena.
Anche in questo caso, il Governo dovrà riaprire la possibilità di modificare la strategia della regione che invece della 4 corsie ha proposto la realizzazione di una strada a scorrimento veloce 2 corsie che non risolverà il problema della viabilità ma che aggiungerà nuove croci su un percorso stradale da terzo mondo.
firmato
On. Giovanni Pileri

giovedì 17 aprile 2008

Sportello unico


Regione : “RILANCIO URBANISTICO E SEMPLIFICAZIONE SOLO VIRTUALI”

E’ davvero singolare l’attivismo della Giunta regionale in questi ultimi giorni. Infatti, sembra che oggi sia tutto possibile anche quello che non lo era fino a ieri e che il tutto sia possibile in pochissimi giorni, nonostante il blocco totale che dura da diversi anni dovuto all’approvazione del Piano Paesaggistico regionale.
Basta vedere quanto sta succedendo a Cagliari ed in altre città dove la Procura sta bloccando diversi cantieri dotato di concessione edilizia, ma che sembrerebbero in contrasto con il PPR, anche se la Regione con alcune circolari esplicative ha provato a modificare in maniera goffa tutti i vincoli che aveva imposto con il PPR.
Il problema si chiama “ beni identitari e paesaggistici “ che creano un vincolo di inedificabilità nel raggio di cento metri creando quindi un blocco pressoché totale di ogni attività edilizia nell’ambito dei centri urbani dei diversi comuni sardi.
Adesso con l’invenzione delle procedure accelerate, in un periodo sospetto, e ancora con delibera di Giunta, non viene proposto nulla di nuovo rispetto ai procedimenti in vigore per l’accelerazione dell’iter approvativo dei progetti già previsti, mediante SUAP, dal regime di DIA, denuncia di inizio attività. Il tutto in considerazione che il procedimento proposto dalla Giunta regionale che prevede l’inizio dei lavori in venti giorni non può comunque superare i vincoli del PPR e le autorizzazioni paesaggistiche necessarie per l’inizio dei lavori stessi.
Se si considera, continua Pileri, che al momento nessun Comune della Sardegna ha adottato il PUC in adeguamento al PPR, che la regione ha messo a disposizione dei Comuni fondi irrisori per tale adeguamento, che gli uffici Tutela Paesaggio non riescono a dare neppure risposte a migliaia di domande di condono edilizio che giacciono negli uffici ormai da diversi anni , come è pensabile che si riesca ad attivare procedimenti che consentano di iniziare i lavori in venti giorni?
Sarebbe stato quindi più serio da parte della Giunta metter mano ad un PPR ormai pressoché smantellato dal Tar che dovrebbe essere modificato restituendo certezza di diritto ai Sardi ed accompagnandolo con una legge urbanistica che modifichi la n 45 in vigore da oltre 20 anni.
Non si capisce infatti perché la Giunta regionale, prosegue Pileri, con circolari esplicative tenti in continuazione di forzare le norme , inserendo indirizzi che vanno oltre i compiti della Giunta che invadono illegittimamente il campo dell’attività legislativa di competenza del Consiglio regionale per non voler ammettere i gravi errori commessi con l’approvazione del Piano paesaggistico regionale.
In riferimento invece alla notizia della possibilità di stabilire la sede della Conservatoria delle coste ad Olbia, Il vice presidente della IV commissione ricorda di aver espresso un giudizio negativo sulle procedure e sulle competenze affidate alla Conservatoria delle Coste con particolare riferimento alla possibilità di attuare gli espropri dopo che con il PPR la Regione ha modificato il valore dei terreni nella fascia costiera.
Sarebbe stato più giusto consentire solo l’acquisizione per donazione o cessione volontaria e dare priorità di acquisizione agli enti locali in luogo della Regione.

firmato
On. Giovanni Pileri

martedì 15 aprile 2008

PDL VOLA IN GALLURA


"ABBIAMO VINTO"


Inarrestabile valanga di consensi per il Popolo della Libertà


Settimo Nizzi alla Camera e Fedele Sanciu al Senato


Oltre il 56 per cento di suffragi per il PDL contro il 30 del PD


Grandi risultati ad Olbia e nei comuni Galluresi, compresa La Maddalena, terra del G8, non più di Soru ma di tutta la comunità.

Ad Arzachena una vittoria schiacciante per il PDL che vola al 60.4 % contro il 28.6 del PD.

Il risultato è merito di quanti hanno creduto in un nuovo movimento politico e dell'impegno profuso sia dai coordinatori cittadini del Popolo della Libertà e da tutti i simpatizzanti che in questa campagna elettorale hanno dimostrato un grande attaccamento alla Gallura.


ORA IL NOSTRO IMPEGNO DEVE CONCENTRARSI PER LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE CHE DOVRA' CONSENTIRCI DI CONQUISTARE IL GOVERNO DELLA NOSTRA REGIONE


Giovanni Pileri

venerdì 11 aprile 2008

UNA NUOVA STAGIONE


Consultazione elettorale, il nuovo Governo e le attese della Gallura

Domenica 13 e lunedì 14 aprile rappresentano un importante appuntamento per la rinascita dell’Italia ma anche e soprattutto della Sardegna. Dobbiamo portare al Governo il nostro movimento politico, il movimento politico dei moderati, dei liberali, un movimento che nasce dal popolo e per il benessere del popolo che intende rovesciare la piramide del potere, il movimento del "Popolo della Libertà".
Questo nuovo movimento dovrà esaltare i valori fondamentali della nostra ideologia fondata su principi di solidarietà e sussidiarietà sia nell’ambito politico, dando centralità agli elettori ponendo in subordine i vertici del partito, sia nelle istituzioni secondo la gerarchia che deve vedere gli enti locali come primi attori rispetto alle Provincie alla Regione e allo Stato.
Un movimento quindi rivolto alla gente comune, ai moderati, ai riformisti, al popolo in generale al quale deve essere riconosciuto oltre l’aspetto identitario antropologico, il valore politico Sociale e il legame tra democrazia e governo di tutto il popolo.
Scendiamo quindi in Campo in una difficilissima campagna elettorale che dobbiamo condurre con determinazione, esercitando la nostra voglia di riscatto nei confronti di un Governo nazionale che siamo riusciti a mandare a casa e di quello regionale che speriamo di liquidare al più presto.
Occorre spiegare alla gente che con noi sarà possibile la ripresa dell’economia, l’inizio di una nuova stagione di speranza nella quale metteremo al centro dell’attività politico istituzionale di governo i temi a noi più cari:

La famiglia;
La scuola, la cultura, il sociale, la solidarietà;
La coesione territoriale;
Lo sviluppo sostenibile;
L’occupazione ed il lavoro;
L’imprenditoria giovanile e femminile;

Abbiamo quindi il dovere di ridare speranza al nostro popolo che ha dovuto affrontare negli ultimi anni gravi disagi dovuti alla mancanza di certezza del diritto, alla perdita di tanti posti di lavoro, alla sempre più pressante situazione di incertezza e di mancanza di prospettive per le famiglie e per i giovani.
Abbiamo il dovere morale di ricreare il giusto clima di fiducia che il cittadino deve avere nei confronti delle istituzioni, un’Italia migliore, ma anche una Sardegna in cui "il Popolo della Libertà" deve riconoscersi nei valori della sardità, in uno spirito autonomistico "sano" che può proittarci verso il mondo intero con un’immagine positiva di Terra, non solo meravigliosa sotto gli aspetti paesaggistici, ma anche terra di Cultura, delle tradizioni e dell’ospitalità.
Un progetto ambizioso per la Sardegna che potrà essere attuato solo se riusciremo a vincere questa difficile competizione elettorale.
Per vincere, infatti, non bastano i sondaggi positivi, non dobbiamo farci distrarre da una sinistra camuffata in PD che ha già messo in campo le collaudate strategie elettorali di partito per cercare di strapparci a tutti questa difficile partita che non possiamo ne pareggiare, ne tantomeno perdere.
L’unico risultato utile è la vittoria, alla nostra portata ma solo a fronte di un costante, irriducibile, convincente impegno che non dovrà mancare. Io auspico che dal territorio della Gallura, da me rappresentata in Consiglio regionale, arrivi una risposta importante di sostegno alle liste del Popolo della Libertà al fine di consentire tra l’altro l’elezione di Settimo Nizzi come Deputato e Fedele Sanciu come Senatore. Due importanti figure che potranno rappresentare al meglio le esigenze della Gallura e della Sardegna insieme agli altri Deputati e Senatori eletti nell’Isola ed ai quali chiediamo già da ora un forte impegno per consentire alla Sardegna non solo di "rialzarsi" ma anche di avere un ruolo di centralità, rivendicando un’autonomia che non sia motivo di penalizzazione ma di attenzione e risposte concrete da parte del Governo centrale.
On. Giovanni Pileri

QUINDI VOTA


venerdì 28 marzo 2008

LA MADDALENA, MANCATA RICOLLOCAZIONE LAVORATORI BASE USA

foto A.Sagheddu


MOZIONE : PILERI GIOVANNI , SANNA MATTEO, LA SPISA, CONTU, AMADAU, PETRINI ,RASSU, CHERCHI , SANJUST,LOMBARDO, LICANDRO, sulla mancata ricollocazione dei 284 lavoratori dell’ex base Usa e dell’arsenale di la Maddalena.


IL CONSIGLIO REGIONALE ,PREMESSO che:

- in data 29 settembre 2008 la nave appoggio "US Emory Land", ha lasciato definitivamente l'ormeggio dalla base di Santo Stefano nell'Arcipelago di La Maddalena e che il 29 febbraio u.s. è stato definitivamente chiuso il complesso delle attività logistiche ( Naval support activity );- la dismissione della base Nato ha messo in discussione e a rischio circa 140 posti di lavoro fissi oltre le attività indotte, con gravi ripercussioni per molte famiglie residenti nell'Arcipelago di La Maddalena;
-Che la Legge 244/2007 (Finanziaria 2008) consente l’estensione dei benefici della Legge 98 del 1971 ai 141 ex dipendenti della Base Usa, consentendo a chi abbia maturato un anno di servizio al 31 dicembre 2006 di accedere in sovra numero e sovra organico all`interno della Pubblica Amministrazione secondo i benefici previsti dai i commi 100 e 101;
-Che il comma 101 prevede l`emanazione di un DPCM, che consente l’attivazione dei benefici previsti dalla legge, da emanare entro tre mesi dall`entrata in vigore della legge e quindi entro il 28 marzo 2008.
- Che il comma 100 ha previsto l’utilizzo di uno specifico fondo di Euro 7.250.000 annui per pagare per tre anni gli stipendi dei lavoratori;
- che al momento i lavoratori sono stati inseriti all`interno di piani di mobilita` deprimenti e senza sbocco.
- Che il G8, quale evento di portata mondiale, puo` rappresentare un`importante opportunità per la ricollocazione di tutti i lavoratori in un`unica soluzione anche in considerazione dell’alta professionalità del personale dell'ex base nato e dell’arsenale .
- Che ha causa dell’organizzazione dell’evento G8 è previsto ‘ l’immediato smantellamento delle infrastrutture e delle attività all’interno dell’arsenale;
- Che anche i 143 lavoratori dell`Arsenale, hanno, per la natura del contratto che li lega al Ministero della Difesa, il diritto ad essere ricollocati presso le strutture della Difesa a La Maddalena.
- Che in data 10 novembre 2006 è stato siglato un accordo tra Il Ministero della Difesa e La Regione Autonoma della Sardegna per la riorganizzazione delle presenze militari sull’isola che in tale occasione è stata ribadita la volontà di dismettere l’arsenale militare della Maddalena, precisando che saranno adottate tutte le misure previste dalla normativa vigente anche a tutela del personale civile impiegato presso l’arsenale stesso;
- Che in data 28 marzo 2008 tra la RAS e il Ministero della Difesa è stato sottoscritto un protocollo di intesa per la dismissione dei beni militari secondo il riepilogo delle Tab A e B tra le quali risulta inclusa l’arsenale di La Maddalena. E che, con lo stesso protocollo la regione Sardegna, tramite il suo Presidente si impegnava alla “ ricollocazione delle attività e delle funzioni espletate negli immobili , per i quali si procederà alla dismissione;
- Che le forze sociali e sindacali hanno più volte evidenziato la necessità di garantire gli attuali livelli occupativi evitando il totale smantellamento delle attività legate alla presenza dello Stato nell’isola di la Maddalena;

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

1) Affinché riferisca urgentemente al Consiglio quali iniziative siano state poste in essere per scongiurare la perdita dei 284 posti di lavoro relativi agli ex dipendenti della base Nato e ai lavoratori dell’Arsenale, anche in relazione agli impegni sottoscritti con il Ministero della Difesa;;
2) Ad adottare tutte le iniziative necessarie sia a carattere regionale che presso il Presidente del Consiglio dei ministri, affinché vengano fornite immediate garanzie in merito all’immediata e stabile ricollocazione dei 284 lavoratori non accettando soluzioni provvisorie o a tempo determinato o spostamenti con mobilità che creerebbero gravi disagi ai lavoratori residenti nell’isola.

Cagliari lì, 26 marzo 2008
Firmato
On Giovanni pileri

giovedì 20 marzo 2008

PILERI E SANNA INTERPELLANZA PER SCONGIURARE DANNI ECONOMICI AL SETTORE ZOOTECNICO GALLURESE


Sui gravi danni economici subiti dal settore zootecnico Gallurese a causa dei ritardi nell’attivazione delle procedure di vaccinazione e immunizzazione dei bovini.

I sottoscritti consiglieri

PREMESSO che sono pervenute allarmanti segnalazioni da parte delle associazioni di categoria che hanno evidenziato il grave stato di crisi subito dal comparto zootecnico, a causa del perdurare del blocco della movimentazione determinato dalle misure di prevenzione conseguenti dalla blu tongue;

CONSIDERATO che il comparto bovino è stato storicamente sostenuto dalla vendita dei vitelli da ristallo nei centri di ingrasso della penisola e che gli stessi, per essere commercializzati, devono essere vaccinati obbligatoriamente e immunizzati contro i sierotipi 1,2 e 4;


ACCERTATO che si sono verificati gravi ritardi nell’attivazione delle procedure di vaccinazione che avrebbero dovuto avere inizio entro il 1 gennaio 2008;


CONSIDERATO che ha causa dei ritardi considerati, dell’aumento del costo delle materie prime, sono già evidenti le ripercussioni negative sul mercato che graveranno direttamente sulle imprese zootecniche galluresi mettendo in ginocchio un importante settore produttivo locale;

CHIEDONO

Di interpellare il Presidente della Giunta e L’assessore Regionale della Sanità per sapere se intenda adottare opportune misure per:

1. Semplificare il protocollo vaccinale per il 2008, attraverso il reperimento delle dosi necessarie (circa 30.000 stimate) del vaccino vivo attenuato così come per il sierotipo 1 anche per i sierotipi 2 e 4, di modo che si possa effettuare un’unica e contestuale azione vaccinale (attraverso l’utilizzo di un vaccino cosiddetto bivalente) per sierotipi 2 e 4 e venga consentita quindi, dopo 30 giorni, la possibilità di vendere i vitelli da ristallo presso i centri di ingrasso della penisola;

2. Consentire, oltre la prevista procedura vaccinale sui sierotipi 2 e 4, anche la possibilità di vaccinare non solo una volta durante l’anno, ma perlomeno due volte, nell’eventualità che le aziende avessero la possibilità di effettuare un’ulteriore vendita di capi bovini verso i centri di ingrasso della penisola;

3. Consentire il Differimento della scadenza della profilassi vaccinale per quanto riguarda il sierotipo 1 dalla data prevista del 30 aprile 2008 al 31 maggio 2008 e contestuale anticipo della data di avvio di ogni campagna vaccinale all’1 dicembre di ogni anno;

4. Consentire la vaccinazione dei vitelli non appena abbiano compiuto il primo mese di vita, per accelerare i tempi della profilassi in vista della vendita degli stessi capi entri i 10 mesi;

5. Attivare un tavolo permanente tra le Organizzazioni di Categoria e l’assessorato regionale competente il cui obiettivo prioritario sia quello di verificare il corretto andamento della profilassi vaccinale in funzione delle prospettive del settore del bovino da carne;

6. Affrontare la problematica della movimentazione del bovino da carne sottoposto a profilassi vaccinale a seguito di blue tongue con altre realtà regionali della penisola, anche in occasione di eventi fieristici e di mostre, nel rispetto univoco della attuali norme vigenti;

7. Rilanciare il consumo interno delle carni bovine ed eventuali agevolazioni per sostenere l’abbattimento dei costi di allevamento nell’isola del bestiame da carne;


Cagliari lì, 19 marzo 2008

martedì 18 marzo 2008

INTERPELLANZA PILERI CONTRO IMPOSTA REGIONALE



INTERPELLANZA
DEL CONSIGLIERE: PILERI - LA SPISA- CONTU- PETRINI –LOMBARDO- AMADU- RASSU- LICANDRO- SANJUST-CHERCHI


Sulla mancata applicazione della sentenza della Corte Costituzionale in merito alla dichiarata illegittimità delle imposte regionali di cui alla L.R. n. 6 modificata dall’art.3 della legge n. 22 del 29 maggio 2007.

PREMESSO che


i sottoscritti, che con L.R. n° 4/2006 la Regione Sardegna ha istituito le imposte regionali sul turismo ( Art. 3 L.R. n. 4 del 11 maggio 2006), successivamente modificate dall’art. 3 della Legge regionale n° 04 del 29 Maggio 2007,

VISTA

la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità delle imposte Regionali sulle seconde case ad uso turistico e sulle plusvalenze dei fabbricati adibiti a seconde case ad uso turistico,

RILEVATO

- che nel sito istituzionale della Regione Sardegna risultano ancora riportate , nella prima pagina dell’Agenzia delle entrate, le modalità di imposizione e riscossione delle predette tasse.
- che nello stesso sito, nelle successive pagine di ricerca, compare la seguente dicitura “ avviso ai contribuenti : con riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità dell’imposta sulle seconde case e plusvalenze da cessione di fabbricati, si informano i contribuenti che verranno pubblicate sul sito ulteriori informazioni non appena sarà noto il testo integrale della sentenza e saranno definite le necessarie disposizioni in merito”

CONSIDERATO

Che indipendentemente dalla pubblicazione del testo integrale appare non giustificata la mancanza di opportune azioni amministrative di autotutela da parte della Giunta regionale,


CHIEDE

Di interpellare il Presidente della Giunta Regionale e l’assessore Regionale della programmazione e bilancio per conoscere e sapere:
- se non ritenga opportuno apportare le necessarie correzioni al sito istituzionale Regionale eliminando, nel canale relativo all’Agenzia delle Entrate, i riferimenti normativi e i relativi moduli per la riscossione delle tasse dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale;
- se non ritenga necessario adottare immediati provvedimenti di Giunta al fine di emanare opportune direttive all’Agenzia regionale delle Entrate per attivare le procedure di rimborso automatico ai contribuenti, delle somme indebitamente percepite e degli interessi maturati.

Cagliari lì, 18 marzo 2008

sabato 15 marzo 2008

MERIDIANA



Il vicepresidente della commissione Trasporti Giovanni Pileri (F.I.) sulla crisi di Meridiana: “Necessario un intervento della giunta regionale per salvaguardare i posti di lavoro”. Il consigliere azzurro chiede l’audizione urgente dell’assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia e dell’amministratore delegato di Meridiana Gianni Rossi.


La ristrutturazione di Meridiana non può passare sulla testa dei 1300 dipendenti dell’azienda il cui futuro deve essere salvaguardato ad ogni costo.
Lo sostiene il vicepresidente della commissione Trasporti Giovanni Pileri (F.I.) che esprime preoccupazione per la situazione della compagnia aerea e che, nei giorni scorsi, insieme al consigliere di AN Matteo Sanna, primo firmatario, ha presentato una mozione sulla tutela dei lavoratori dell’azienda.
Nella mozione si impegna il Consiglio regionale a farsi promotore presso Meridiana di un confronto con le Organizzazioni Sindacali al fine di favorire un dialogo sul piano strategico e a farsi garante della tutela di tutti i posti di lavoro.
Il consigliere azzurro sollecita anche un’audizione, davanti all’organismo consiliare, dell’assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia e dell’amministratore delegato di Meridiana Gianni Rossi.
“La giunta regionale – sostiene Pileri – deve spiegare come intende agire alla luce delle decisioni di Meridiana di ristrutturare la società”.
La scelta di affidare ad un advisor la predisposizione di un piano industriale economicamente sostenibile è stata resa nota ieri durante la seduta del consiglio comunale di Olbia alla quale hanno partecipato anche i consiglieri regionali galluresi.
In una lettera l’amministratore delegato della società spiega che è necessaria una ristrutturazione senza la quale Meridiana non può essere competitiva sul mercato.
I vertici aziendali – affermano Matteo Sanna e Giovanni Pileri – puntano il dito sul costo dei lavoratori e della flotta trascurando che la situazione di crisi è determinata, come tra l’altro ribadito dalle stesse Organizzazioni sindacali, da strategie sbagliate e da acquisizioni di pacchetti azionari di altre compagnie aeree a lungo raggio che hanno aggravato la situazione economica di Meridiana.
A meno che l’acquisizione di Eurofly – ipotizzano i consiglieri - non rientri in un preciso progetto dei vertici dell’azienda per chiudere l’ex Alisarda e proseguire nell’attività aerea con il contratto dei charter sicuramente meno oneroso di quello dei voli di linea. (R.R.)


Cagliari, 13 Marzo 2008

sabato 8 marzo 2008

CANNIGIONE



On. Giovanni Pileri e a destra l'Assessore regionale Carlo Mannoni

Mannoni verifica di persona i lavori nel porto

Oggi la visita dell’assessore regionale su sollecitazione del consigliere regionale Giovanni Pileri

Cannigione. L’Assessore regionale Carlo Mannoni indossa l’elmetto da capocantiere e arriva nel borgo per controllare di persona i lavori del porto. Stamattina il vertice con il consigliere regionale Giovanni Pileri, i rappresentanti dell’Amministrazione, gli organizzatori del mondiale di vela J24 e gli imprenditori della nautica. Il summit servirà per risolvere i problemi del cantiere sul mare.

L’ Assessore Mannoni arriva nella frazione su richiesta di Pileri. Al suo fianco lo staff di tecnici e funzionari regionali. “ Nell’incontro sarà fatto il punto sullo stato dei lavori e sui tempi di consegna dell’opera pubblica – spiega Pileri -. Ma si parlerà anche dei problemi relativi alla pavimentazione del piazzale. Il tipo di materiale ci sembra troppo fragile per sostenere il passaggio dei mezzi per il varo e l’alaggio delle barche. Gli operatori della nautica sono preoccupati.”
Il faccia a faccia con l’assessore dovrà dare risposte certe sul futuro del porto. “ L’obbiettivo è trovare insieme delle soluzioni che però non rallentino i lavori – conclude Pileri -. Tutto dovrà essere pronto per accogliere il mondiale di vela nel mese di giugno. In questa occasione chiederò alla Regione anche un finanziamento per far sparire dal lungomare, Andrea Doria, l’asfalto e sostituirlo con una pavimentazione di granito. Un intervento che trasformerebbe la passeggiata in una elegante vetrina sul mare”.
Nei giorni scorsi il consigliere Pileri e l’ Assessore ai lavori pubblici, Ignazio Ragnedda, avevano denunciato il rischio di sospensione dell’attività della nautica. Sotto accusa il tipo di pavimentazione scelta per foderare il piazzale. Il Comune ha chiesto alla Regione di modificare il materiale e di garantire agli imprenditori nautici il regolare svolgimento dell’attività a mare. Le risposte scaturiranno dall’incontro di oggi.
Arzachena lì, 08 marzo 2008

giovedì 6 marzo 2008

TRENITALIA


Il vicepresidente della commissione Trasporti Giovanni Pileri (F.I.) sulla soppressione del trasporto merci di Trenitalia: “Grandi responsabilità politiche del governo nazionale e manifesta incapacità di quello regionale”.


“Se la giunta regionale non dovesse riuscire a impedire la soppressione del trasporto merci di Trenitalia sarebbe l’ennesimo fallimento di questo esecutivo che, dovrebbe trarne le immediate conseguenze”.
Il vicepresidente della commissione Trasporti Giovanni Pileri (F.I.) parla di grandi responsabilità politiche di questo governo nazionale che continua a “dimenticarsi della Sardegna” e di manifesta incapacità dell’esecutivo regionale che, nonostante i proclami, non riesce a garantire ai sardi neanche il più elementare dei diritti: quello di spostare le merci su rotaia.
Ormai la scadenza è imminente. Dal primo aprile – prosegue Pileri – ci sarà il blocco del trasporto delle merci su ferro. Questo comporterà un vero disastro per la Sardegna e per la Gallura in particolare.
La preannunciata soppressione del servizio di trasporto ferroviario su merci da e per la Sardegna è attualmente assicurato sulla linea marittima Golfo Aranci – Civitavecchia.
Il traffico merci, se dovesse avvenire la soppressione, non potrà essere spostato neanche verso il Porto di Olbia, la cui linea ferroviaria non è stata ancora completata a causa del mancato stanziamento di 40 milioni di euro da parte del governo nazionale.
Dunque, questa azione politica creerà enormi danni alle strutture portuali del Nord Sardegna. Ma non solo. Gli effetti della soppressione del servizio, dovuto alla insufficienza dei fondi stanziati nella Finanziaria nazionale, saranno incalcolabili sul settore industriale, occupativo e ambientale.
Inoltre, questa decisione di Trenitalia “sconfesserebbe” il piano regionale dei trasporti predisposto dalla giunta Soru che nelle sue linee guida ha scelto di aumentare il trasporto via ferrovia a discapito di quello su gomma anche per limitare l’inquinamento ambientale.
Un obiettivo che dal primo aprile non sarà più possibile perseguire perché se il Governo nazionale non stanzia i 60 milioni necessari per il trasporto universale delle merci, la Sardegna si troverà tagliata fuori dal sistema ferrovie.
Un rischio troppo alto che la nostra isola non deve neanche correre. Per questo Giovanni Pileri ha deciso di sottoscrivere la risoluzione approvata dalla commissione Trasporti che invita la giunta ad adottare tutte le necessarie iniziative finalizzate a scongiurare la soppressione.
In questo momento – ha concluso – è necessario l’impegno unitario di tutti per evitare il “disastro annunciato da Trenitalia”. Se la giunta regionale, però, non dovesse riuscire a scongiurare la soppressione del servizio dovrà prendere atto dell’inefficacia della sua azione. (R.R.)
Cagliari, 6 marzo 2008

lunedì 3 marzo 2008

Finanziaria 2008


Il consigliere di Forza Italia Giovanni Pileri sulla Finanziaria: documento inutile pieno di strategie sbagliate e indifferente ai bisogni della Gallura.

La Finanziaria approvata ieri notte dal Consiglio regionale è una legge inutile dove ci sono solo strategie sbagliate che non tengono conto dello sviluppo della Gallura e dell’intera Sardegna.
E’ fortemente negativo il giudizio di Giovanni Pileri, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Trasporti, sui documenti contabili approvati ieri in Consiglio regionale.
“Abbiamo cercato in Aula in tutti modi di correggere i macroscopici errori della giunta Soru ma la maggioranza ha bocciato tutti i nostri emendamenti che tendevano a migliorare una Finanziaria che doveva essere riscritta totalmente. Il risultato è che il centrosinistra si assumerà la responsabilità di essere stato complice dell’approvazione di questa manovra che inciderà profondamente nel tessuto economico e sociale della nostra Isola”.
Anche quest’anno – continua Pileri – la Finanziaria non dà prospettive né alla Gallura né alla Sardegna tutta. E’ solo l’ultimo capitolo di un’azione regionale che tende ad aggravare la crescita economica dell’Isola indebolendo sempre più la provincia Olbia – Tempio.
E’, dunque, una giunta accecata dal furore elettoralistico che non tiene conto dei bisogni del popolo sardo. La decisione della Consulta di dichiarare la illegittimità delle tasse sul lusso anziché far riflettere la maggioranza l’ha spinta a recuperare i 40 milioni dei mancati introiti a scapito dall’innovazione tecnologica degli ospedali. Una scelta gravissima, fortemente contestata dalla opposizione e da Forza Italia che si sono opposte in tutti i modi ai tagli sulla salute dei sardi.
A seguito della decisione della Consulta, inoltre, la Regione sarà obbligata a rimborsare le tasse a chi le ha versate. La Corte Costituzionale con questa decisione ha interrotto un regime, voluto dal presidente Soru e dalla sua giunta, vessatorio, populistico e demagogico. Un’azione illegittima denunciata più volte che oltre a creare un grave danno di immagine alla Sardegna ingenera un notevole danno economico.
Il consigliere azzurro ricorda anche la volontà della giunta di tagliare i fondi alle università decentrate e ai settori industriali e artigianali della Gallura.
“L’esecutivo – ha sottolineato Pileri - continua, inoltre, a ignorare comparti importanti come quelli sughericoli e lapidei. Due settori che senza interventi immediati rischiano il definitivo tracollo”.
Per non parlare dello sport completamente “snobbato” da questa giunta. L’esecutivo e l’intera maggioranza sembrano aver dimenticato sia quello professionistico che il settore dilettantistico giovanile. L’ulteriore dimostrazione è il mancato rifinanziamento della Legge regionale n. 17 che aveva lo scopo di consentire l’adeguamento delle strutture sportive spesso in condizioni estremamente precarie.
Pileri denuncia, inoltre, la mancata applicazione da parte di questo esecutivo delle leggi approvate dal Consiglio regionale. Come è possibile – ha chiesto il consigliere di Forza Italia – che ieri siamo stati costretti ad approvare un ordine del giorno per chiedere alla giunta di impegnare le risorse previste nella finanziaria dello scorso anno a favore delle sponsorizzazioni delle squadre professionistiche?
Il presidente Soru e il suo esecutivo devono applicare le leggi perché il Consiglio è sovrano in quanto legittimato dal popolo sardo. (R.R.)
Cagliari, 28 febbraio 2008

giovedì 21 febbraio 2008

CONTRIBUTI PRIMA CASA


Il consigliere regionale Giovanni Pileri (FI) esprime soddisfazione per essere riuscito durante la discussione della finanziaria a modificare il contenuto dell’art 8 e l’emendamento correttivo della Giunta Regionale.

Infatti, prosegue Pileri l’art 8, riferito al programma straordinario per la prima casa prevedeva nella stesura della Giunta solo la possibilità di un contributo pari al 25% del costo dell’immobile.
Con la modifica dell’emendamento e della sua approvazione sarà quindi possibile accedere non solo al contributo del 25% ma, in alternativa, è ora possibile anche l’accesso al mutuo come previsto nella precedente legge regionale n. 32.
Il contributo che potrà essere erogato con priorità alle giovani coppie, per genitori soli con uno o più figli a carico , era previsto, nelle intenzioni della Giunta solo per i residenti nei Comuni con popolazione al di sotto di 5000 abitanti.
Grazie alle nostre proposte e degli interventi in consiglio, dichiara con soddisfazione Pileri, sarà possibile l’accesso alle agevolazioni in tutti i Comuni della Sardegna indipendentemente dal numero di abitanti degli stessi.

Cagliari lì, 21 febbraio 2008

G8 e Arsenale Grandi opportunità perse



Il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Pileri si associa all’allarme lanciato dalle associazioni sindacali Fp Cgil, Cisl FPS, UST CISL, Uil PA, Flp che in vista dell’approssimarsi del G8 hanno espresso una forte apprensione a causa delle mancate soluzioni o iniziative del Ministero della Difesa atte alla ricollocazione del personale e quindi al mantenimento dei livelli occupazionali presso la sede della Maddalena.

Il Consigliere gallurese, infatti, già nel mese di febbraio 2007, aveva presentato una interrogazione al Presidente della Giunta regionale sul rischio di grave crisi economica ed occupazionale di La Maddalena in seguito alla dismissione della base di Santo Stefano e alla mancanza di strategie di riconversione per l’arsenale della Maddalena.
Pileri aveva evidenziato che la dismissione della base avrebbe posto a rischio 160 posti di lavoro, nonostante gli impegni presi dalla Giunta regionale per attivare politiche di sviluppo economico alternative e che l’allora Vice Premier Rutelli aveva preso l’impegno di applicare ai lavoratori della base la Legge 98/71.
Analogo impegno, dichiara Pileri, era stato preso per garantire la ricollocazione dei 143 lavoratori occupati presso l’arsenale di La Maddalena per i quali, oggi, come denunciato da tutte le sigle sindacali, si prospetta un concreto rischio della perdita del posto di lavoro a causa della mancata predisposizione ed attuazione di progetti di sviluppo alternativo.
Altrettanto preoccupante appare l’allarmante silenzio calato sull’organizzazione del G8, che avrebbe dovuto risolvere i problemi occupativi e consentire il rilancio dell’economia della Maddalena.
E’ anche per questo, dichiara Pileri, che ho presentato un’interpellanza sui ritardi e mancata informazione nell’organizzazione del G8 di cui al Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 21 settembre 2007, che ha attribuito la dichiarazione di “ grande evento “ al G8 ,sotto la presidenza italiana da svolgersi alla Maddalena nel mese di luglio 2009;
In particolare L’on Pileri dopo aver evidenziato:
- che le somme stanziate, pari a 30 milioni di euro, risultano inadeguate per garantire la realizzazione delle necessarie infrastrutture e che verranno impegnate soprattutto per la sicurezza;
- che l’evento si svolgerà nel periodo estivo e che, oltre le evidenti e prevedibili difficoltà organizzative, potrebbero verificarsi gravi disagi con conseguenti danni al sistema turistico, anche a causa dei provvedimenti che comporteranno una forte limitazione al traffico aereo e marittimo nei giorni in cui si verificherà l’evento;
- il ritardo organizzativo soprattutto in riferimento alla progettualità delle opere infrastrutturali che alla cantierabilità delle stesse, sia sull’isola della Maddalena
( Adeguamento Arsenale, ricettività, ecc. ), che nei territori limitrofi ( adeguamento viabilità e allungamento pista aeroporto di Olbia ecc. .);

Ha chiesto di interpellare il Presidente della Regione al fine di sapere:

- Se sia a conoscenza delle effettive disponibilità finanziarie attualmente stanziate per la realizzazione delle necessarie opere infrastrutturali per il G8;
- Se corrisponde al vero la notizia relativa alla chiusura al traffico civile dello spazio aereo degli aeroporti di Olbia e Alghero nei giorni del summit ed in quelli immediatamente precedenti e successivi e quali provvedimenti intenda attivare in merito;
- Se non ritiene utile attivare con urgenza un tavolo di concertazione tra Regione, Commissario Straordinario ed Enti locali interessati;
- Se non ritenga opportuno richiedere al Governo lo spostamento della data dell’evento, dal mese di luglio all’autunno ( settembre-ottobre), al fine di evitare i disagi prevedibili per i flussi turistici e per consentire la realizzazione delle necessarie infrastrutture;
- Se verranno attuate opportune intese atte a coinvolgere nella realizzazione delle opere ( con procedura di urgenza), professionalità, imprese e maestranze locali.


Cagliari lì, 21 febbraio 2008

BOCCIATA LA TASSA SUL LUSSO


Pileri: «La Giunta Regionale dovrà risarcire gli utenti per gli indebiti introiti percepiti».


«Dopo la bocciatura della Consulta, dell'imposta inventata dalla Giunta Soru, rimane per la Sardegna solo il danno economico e di immagine».


«Le nostre reiterate contestazioni sulla Tassa sul Lusso hanno avuto finalmente un riscontro positivo dopo la pronuncia della Consulta».
Lo afferma il Consigliere Regionale di Forza Italia, On. Giovanni Pileri, che in una nota commenta il positivo pronunciamento della Consulta in merito alla bocciatura della Tassa sul Lusso.
«Dopo aver più volte evidenziato non solo il danno economico e di immagine per la Sardegna – dice il Consigliere Azzurro - dovute all’applicazione delle imposte inventate dalla Giunta Soru, avevamo puntualmente rilevato l’illegittimità delle stesse».
«In qualità di presentatore del progetto di Legge 294 - spiega Pileri - chiedevo l’abrogazione dell’Articolo 3 della Legge Finanziaria del 2006, che prevedeva l’eliminazione delle tasse, ben sapendo che la tassa sarebbe stata dichiarata illegittima».
«L’approvazione di questo Disegno di Legge – conclude Giovanni Pileri - avrebbe salvato la Sardegna e la Giunta Regionale dal dover risarcire gli utenti per gli indebiti introiti percepiti dalla Regione, perseverando con un’impostazione di bilancio non veritiera e non corrispondente alle effettive entrate».


Cagliari 19/02/2008